Tutti pazzi per la Notte della Taranta firmata Mirò, 200mila pizzicati a Melpignano

Gli scatti di Marco Perulli ripercorrono tutte le emozioni della Notte della Taranta che ha richiamato a Melpignano 200mila pizzicati provenienti da ogni dove

Ventuno anni e non mostrare neanche un segno del tempo o degli eventi: è il “segreto” della Notte della Taranta, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate salentina. Anche quest’anno la magia si è ripetuta: duecentomila persone si sono date appuntamento all’ombra del convento degli Agostiniani, a Melpignano per il concertone finale “immaginato” dalla maestra concertatrice Andrea Mirò.  Prima di accendere lo spettacolo era doveroso un minuto di silenzio per ricordare le vittime delle due tragedie che hanno ferito al cuore l’Italia: i morti innocenti del crollo del ponte Morandi di Genova e dell’esondazione del torrente Raganello sul parco del Pollino.

Quando la festa è iniziata è stato un crescendo. Attesissima la star internazionale LP che sul palco illuminato dalle luminarie  ha intonato una versione pizzicata della sua famosissima «Lost on you», prima di lasciarsi andare ad una scatenata «Pizzicarella».  Lo spettacolo è andato avanti per ore, ospite dopo ospite. Da Clementino alla stessa Mirò che ha dato il meglio di sé con  «Fimmene Fimmene»

Una curiosità: ad osservare tutto, nel backstage, c’erano i tre ragazzi del Volo. Chissà che anche loro non siano stati pizzicati.

Una festa “tranquilla” soltanto dal punto di vista dell’ordine e la sicurezza pubblica. Le misure di sicurezza attive e passive adottate alla luce della circolare del Ministero dell’Interno su safety e security, hanno garantito l’ottima riuscita dell’evento. Non si sono verificate criticità, tralasciando qualche episodio circoscritto.

ph. Marco Perulli

Ultima modifica: 26 agosto 2018 16:29

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