Coronavirus, in Puglia l’incubo finirà il 9 aprile. Per ora, si contano 163 nuovi casi, 54 in Salento


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Il numero dei morti e dei contagiati sconfortano gli italiani che si affidano, ora più che mai, agli esperti per capire quando ci sarà il ‘famoso’ picco per vedere la luce in fondo al tunnel o quando la curva epidemiologica (negli ultimi giorni tristemente stabile) comincerà a scendere. Il ritorno alla normalità sembra ancora lontano e tutto dipenderà da quando si azzereranno i contagi nelle Regioni più o meno colpite dal Coronavirus. Come riporta il Corriere della Sera, individuare quel ‘quando’ è l’obiettivo dell’Einaudi Institute for Economics and Finance (Eief) –  un centro di ricerca universitaria di Roma sostenuto dalla Banca d’Italia, ma del tutto indipendente – che ha provato a disegnare un orizzonte entro cui fissare la fine dell’incubo, che non sarà per tutti uguale.

Quando si arriverà a zero nuove persone infette?

La Puglia, che per il momento è riuscita a contenere l’epidemia, dovrebbe raggiungere l’obiettivo del giorno-zero, quello in cui nessun nuovo contagio verrà considerato dai test, il 9 aprile. Per le altre zone del Paese più colpite ci vorrà più tempo. La Toscana, dove la curva si sta piegando più lentamente, il termine ultimo è il 5 maggio [Leggi qui il resto]

Una premessa è doverosa e non deve essere assolutamente sottovalutata. Si tratta di ‘previsioni’ che possono cambiare da un giorno all’altro. Per questo, è necessario seguire la tendenza nazionale e prendere le ‘estrapolazioni’ come un’idea di dove stiamo planando con le misure di contenimento come ha dichiarato Luigi Guiso, fra gli economisti italiani più influenti nel mondo.

Il bollettino

In attesa di sconfiggere questo nemico invisibile, il numero dei contagi nel tacco dello stivale continua a salire, in modo costante. Come si legge nel bollettino del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – scritto sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro – su 1.617 test effettuati, 163 sono risultati positivi. I nuovi casi sono così divisi:

Numeri che, in apparenza, potrebbero far preoccupare ma che sono dettati in realtà da qualche ritardo. “La somma dei dati per provincia è superiore di 35 casi perché include le schede di ieri non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate” si legge.

Cinque le vittime: 3 in provincia di Foggia (59, 93 e 75 anni), 1 in provincia di Bari (62 anni) e 1 in provincia di Lecce (87 anni). Salgono a 32 i pazienti guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.712. Così divisi:

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.