Inaugurazione dell’anno giudiziario 2026. Gli interventi degli avvocati


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Si sono succeduti, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, anche gli interventi degli avvocati. A tal proposito, il presidente dell’ordine degli avvocati di Lecce, Antonio De Mauro ha dichiarato: “Le considerazioni che l’avvocatura è chiamata a proporre purtroppo non possono che richiamare quanto emerso negli anni scorsi che nella sostanza non ha trovato efficaci soluzioni per le note e ormai endemiche carenze di organico e inefficienza delle strutture. Ad oggi, in molti uffici del nostro distretto, gli organici sono estremamente ridotti e questo comporta sospensione dei ruoli, rinvii a udienze lontane nel tempo, provvedimenti emessi con tempi incompatibili ad assicurare idonea e tempestiva tutela.  In questo quadro poi pesa come un macigno il rispetto dei tempi previsti dal PNRR”. Ed ha concluso: “Sono i pensieri e le riflessioni di un giurista di mezza età che è stato, è e rimane geloso e orgoglioso del compito che, nel momento in cui la toga si è posata sulle sue spalle, gli è stato affidato e che può trovare nel lavoro di un’intelligenza non umana solo un ausilio e non un sostituto!”.

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, Antonio De Mauro

In rappresentanza delle Camere penali del distretto di Lecce e di Taranto, l’avvocato Ladislao Massari (presidente della camera penale di Brindisi) ha dichiarato: “Le condizioni delle carceri non hanno trovato alcun miglioramento nel corso dell’anno oramai concluso, nel tormento del sovraffollamento, dei suicidi e delle difficili condizioni detentive”.

Ed ha sottolineato: “Per chi è abituato a difendere diritti spesso negati, per chi quotidianamente vive la sofferenza dei propri assistiti, per chi si scontra ogni giorno con la tragedia del carcere quale vera moderna discarica sociale, l’inaugurazione dell’anno giudiziario è momento di protesta civile”.

L’avvocato Salvatore Donadei, presidente di Camera Civile Salentina, ha sostenuto: “L’avvocato è parte costitutiva dell’amministrazione della giustizia. Proprio per questo, la Camera Civile Salentina – aderente all’UNCC (Unione nazionale delle Camere Civili) – rivendica con convinzione il contributo concreto che l’Avvocatura può e deve offrire anche al miglioramento del funzionamento degli uffici giudiziari. Un esempio emblematico è rappresentato dall’attivazione dei terminali POS presso l’Ufficio UNEP. L’introduzione dei pagamenti elettronici ha eliminato disagi inutili, ha modernizzato il servizio e ha migliorato l’efficienza a beneficio di avvocati, cittadini e operatori”.

Salvatore Donadei, presidente di Camera Civile Salentina