Presunta vicinanza ad ambienti anarchici inneggianti al terrorismo, 24enne lascia il carcere e torna in libertà


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Lo studente leccese di 24 anni, ritenuto dagli investigatori vicino ad ambienti di lotta anarchica, inneggianti al terrorismo, torna in libertà e lascia il carcere di Borgo San Nicola.

Il gip Angelo Zizzari, nella giornata di oggi, ha convalidato l’arresto del giovane al termine dell’udienza, ma ha disposto la sua liberazione, ritenendo insussistente l’applicazione di una misura cautelare, anche in considerazione dello stato di incensuratezza dell’indagato. Il giudice ha ritenuto che il 24enne per il tipo di reato commesso potrà avere il beneficio della pena sospesa e quindi non è possibile applicare la misura cautelare.

Il pm Giovanna Cannarile della Procura di Lecce, che era presente all’udienza di convalida, svoltasi nel carcere di Lecce, aveva chiesto la misura cautelare in carcere.

Il 24enne, assistito dall’avvocato Stefania Mangiulli, ha scelto durante l’interrogatorio davanti al gip, di avvalersi della facoltà di non rispondere. Risponde delle ipotesi di reato di imbrattamento, danneggiamento, minaccia aggravata e istigazione a delinquere.

Il giovane, come disposto dal pm, era stato tradotto in carcere, nella mattinata di mercoledì, in attesa della convalida del provvedimento. Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte dalla Digos della Questura di Lecce, con il coordinamento del Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, il giovane avrebbe realizzato diverse scritte murali contenenti messaggi di solidarietà nei confronti dell’anarchico Alfredo Cospito e frasi di incitamento a compiere azioni incendiarie ai danni dei Cpr, richiamando temi riconducibili alla campagna di lotta anarchica.

Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato materiale di propaganda anarchica, oltre a  un manuale con istruzioni per la fabbricazione di ordigni ed esplosivi.

Alla luce degli elementi acquisiti, si era proceduto all’arresto in flagranza di reato del giovane che  era stato accompagnato in carcere. Come detto, in queste ore, il giudice ha disposto l’immediata liberazione del 24enne leccese.