Dovrà affrontare un processo per maltrattamenti, Davide Falcone, 36enne di Casarano, dopo l’inchiesta sulla morte della fidanzata Roberta Bertacchi, la 26enne ritrovata impiccata, il 6 gennaio del 2024, sul balcone della sua abitazione a Casarano con una sciarpa.
Oggi il gup Anna Paola Capano, al termine dell’udienza preliminare ha rinviato a giudizio l’imputato, come richiesto dal pm Rosaria Petrolo.
Davide Falcone, assistito dagli avvocati Giorgio Caroli e Mariangela Calò, potrà difendersi nel corso del processo che si aprirà il 3 novembre davanti al giudice monocratico.
I familiari di Roberta Bertacchi, assistiti dagli avvocati Luciano De Francesco e Silvia Romano, si sono costituiti parte civile.
Intanto pende davanti al gip Angelo Valente, la richiesta di archiviazione per l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio. Il giudice scioglierà le riserve nei prossimi giorni. Nell’udienza del 20 aprile si è discussa la richiesta di opposizione all’archiviazione dei familiari della vittima, avanzata attraverso i suoi legali. Chiedono al gip di fare chiarezza su diverse circostanze che riguardano le ultime ore di vita della ragazza.
La Procura, nell’inchiesta per maltrattamenti, contesta a Falcone vari episodi di violenza psicologica e fisica nei confronti della donna, avvenuti dal mese di ottobre 2023 fino al 6 gennaio 2024, il giorno della sua morte.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato avrebbe ripetutamente picchiato la fidanzata, sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Ed il 5 gennaio del 2024, pur avendole consentito di allontanarsi e seguire la comitiva di persone con cui si era ritrovata, l’avrebbe poi costretta a rientrare presso l’abitazione. Appena vista arrivare, avrebbe dato in escandescenza con calci alle sedie e allo stendino all’esterno. Poi avrebbe tentato di aggredirla, strattonandola e tirandole i capelli. L’avrebbe umiliata davanti ad altre persone, sostenendo che era stato un errore stare con lei, che era una traditrice e che avrebbe dovuto ammazzarsi. Tali affermazioni avrebbero scatenato una reazione di rabbia nella ragazza che lo colpì con dei pugni.
Ricordiamo invece che nel marzo del 2024, Davide Falcone venne arrestato nel blitz antidroga “Fortezza” dei carabinieri, culminato in 13 arresti. Al termine del rito abbreviato dei mesi scorsi, l’imputato è stato condannato a 7 anni di reclusione. Davide Falcone ha già fatto ricorso in Appello.