Tribunale di Lecce, la commissione del Csm propone all’unanimità un magistrato salentino come procuratore aggiunto


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Per il magistrato salentino, Antonio Negro, si avvicina il ritorno al tribunale di Lecce. La quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura ha proposto oggi, all’unanimità, la sua nomina a nuovo Procuratore aggiunto del Tribunale di Lecce.

L’ultima parola sulla sua nomina spetterà nei prossimi mesi al plenum del Csm.

Antonio Negro è un magistrato originario di Veglie. Dopo essersi laureato in giurisprudenza a Bari con il massimo dei voti, ha esercitato la professione forense per circa tre anni ed è entrato in magistratura nel 1996. Negro ha ricoperto per alcuni anni il ruolo di sostituto procuratore al tribunale di Crotone. Per un breve periodo è stato anche sostituto procuratore a Brindisi, per poi approdare alla Procura di Lecce. Qui ha coordinato indagini, quali la maxi truffa sui falsi incidenti e l’inchiesta sulle presunte infiltrazioni mafiose nel Comune di Surbo. Ed ha condotto delicate inchieste riguardanti l’abusivismo edilizio nei lidi vip, alcune delle quali sfociate in sequestri come nel caso del ‘Twiga’ ad Otranto.

Infine, ha ricoperto il ruolo di magistrato referente per la Procura di Brindisi del progetto di ricerca del Ministero della giustizia e della Direzione nazionale antimafia relativa allo sfruttamento e al traffico di migranti.

Negro, nel ruolo di procuratore aggiunto a Brindisi, ricoperto a partire dal 2018, aveva il compito di coordinare il pool di magistrati specializzati nei reati contro la pubblica amministrazione. E in queste ore, come detto, per lui si preannuncia il ritorno al tribunale di Lecce, ma questa volta come procuratore aggiunto.