Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

100 euro ai pescatori che salveranno una tartaruga marina, parte la proposta dell’AMP di Porto Cesareo

by Redazione
11 Febbraio 2020 11:24
in Attualità
0

Le tartarughe rischiano spesso di finire accidentalmente nelle trappole dei pescatori, tra reti e palangari. Quando accade questi esemplari vengono trascinati per diversi metri, rischiando di ferirsi gravemente.

Per questi motivi l’Area marina protetta di Porto Cesareo, ha adottato un nuovo provvedimento: ogni pescatore che porterà ai soccorritori una tartaruga pescata accidentalmente e ferita riceverà 100 euro.

La decisione è stata presa considerando che il pescatore, per salvare la tartaruga, è costretto ad interrompere la sua attività.

Le tartarughe troppo spesso, oltre a finire nelle reti dei pescatori, sono anche travolte dalle imbarcazioni, o ingeriscono pezzi di plastica rilasciati in mare.

Con questa proposta, si cercherà di salvare il maggior numero di tartarughe possibile.

L’Area marina Protetta

L’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 12/12/97, è una Riserva Marina dello Stato, affidata a un Consorzio di Gestione, costituito dai comuni di Porto Cesareo e di Nardò, nel cui territorio ricade la Riserva e dalla Provincia di Lecce.

Porto Cesareo è l’unica Riserva Marina Statale del Salento e si estende per 16.654 ettari e 32 Km di costa e interessa il litorale dei comuni di Porto Cesareo e di Nardò, nella parte orientale del Golfo di Taranto, che costituisce la zona più settentrionale del Mar Ionio.

La riserva è stata inserita nel 2011 nella lista delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM) con il codice IT08. Questa AMP è una delle poche a poter vantare, nonostante le sue notevoli dimensioni, la mappatura dei fondali, realizzata con metodologie e tecnologie (sistemi geoacustici e ROV) che forniscono informazioni reali su tipologia, distribuzione ed estensione degli habitat. Il risultato di tale mappatura corrisponde al rilevamento di oltre 15 habitat differenti sui fondali, con un elevatissimo grado di rappresentatività dei popolamenti sommersi del Mediterraneo.

Tags: caretta-caretta
Previous Post

Lecce, il bomber è tornato. Lapadula: “A Napoli bravi a soffrire. Dai nuovi arrivati una grossa mano”

Next Post

Al via i lavori di recupero e consolidamento di Torre Uluzzo, tutto pronto per la prossima estate

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Saverio Sticchi Damiani
Calcio

Lecce, vertice tra soci e presidenza. convocato un CdA straordinario dopo le dimissioni di Mencucci

by Redazione

Vertice societario all'US Lecce dopo le dimissioni di Mencucci: il 10 agosto CdA straordinario per la redistribuzione delle deleghe. Proprietà...

Castro Marina, tre turisti su un canotto alla deriva salvati dalla Guardia di Finanza

castro-mare

Nuova tragedia nei mari del Salento. Malore improvviso in acqua a Castro, muore turista 77enne

Rapina a Sogliano Cavour, tabaccheria assaltata. Malviventi via con 4mila euro

Birra e Sound 2026, Albertino accende Galatina tra musica dance e inclusione

Nardò, controlli ad alto impatto alla Foresteria Boncuri. Sgomberi, bonifica delle aree e identificazioni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026