Se camminando per le stradine di molti comuni salentini vi siete imbattuti, per caso, in una vecchina vestita di stracci appesa a mezz'aria non abbiate paura: è solo la Caremma, simbolo della penitenza dopo i fasti del Carnevale
Tra le cose da vedere a Lecce c'è quel piccolo volto di donna scolpito sull'angolo di un palazzo che si affaccia su via Federigo D'Aragona. Fu commissionato da un ragazzo che aveva perso la sua amata.
La fontana dell'armonia impreziosisce lo scorcio del castello di Carlo V. In pietra di Trani e bronzo, fu realizzata dello scultore leccese Antonio Mazzotta
Dimenticate i classici dolci di Carnevale. Se pensate che il sanguinaccio sia solo quella crema al cioccolato setosa in cui intingere le chiacchiere, beh... non è così. Nel Salento è un insaccato saporito che celebra la tradizione culinaria locale.
Cambiano il nome da regione a regione, ma hanno una cosa in comune: sono uno dei dolci più famosi di Carnevale. Ecco la ricetta per preparare le chiacchiere.