Giallorossi sconfitti dall’Inter a pochi metri dal traguardo, i commenti del post gara

Al termine della partita hanno parlato i tecnici della due compagini Di Francesco e Chivu e il difensore centrale Tiago Gabriel

Non era certo questa la gara da vincere, ma alla fine un po’ di rammarico rimane, perché la prestazione è stata ottima fino alla mezz’ora della ripresa, ma a pochi metri dal traguardo di strappare un punto, è arrivata l’unica disattenzione difensiva, che ha costretto il Lecce a inseguire, incassare la seconda marcatura e poi soccombere. 

“E’ stata una buona prestazione, abbiamo retto per 70 minuti, avremmo dovuto tenere più palla, ma con un avversario di questo calibro è difficile difendersi bene per 90 minuti”, ha affermato il difensore Tiago Gabriel. “Il lavoro duro di ogni settimana ha ripagato per ottenere la titolarità, sono contento di essere qui, la Serie A è una ottimo campionato, importante per crescere”

E’ stata poi la volta del tecnico dei giallorossi Eusebio Di Francesco: “Potevamo fare meglio davanti, abbiamo affrontato una squadra veramente forte, che ci ha concesso poco, ma avremmo potuto sfruttare alcune situazioni, la squadra ha retto benissimo per 75 minuti, poi c’è Dimarco che è un vero fenomeno sui calci piazzati, penso ci sia stata un po’ troppa Inter per noi. Lavoriamo su entrambi le fasi, poi quella difensiva ci sta riuscendo meglio, ma questa dipende da tutto gruppo, dobbiamo alzare il livello di offensività e dare anche la sensazione di essere pericolosi. Gaspar ha un problema al ginocchio da valutare, si parla di distorsione, ma non so a quale livello. Stiamo facendo ciò che è giusto fare nei confronti di un pubblico eccezionale, i ragazzi hanno sempre dato disponibilità per raggiungere un risultato che deve arrivare a fine campionato. Credo che questa squadra ha cercato di abbassarsi il meno possibile, sapevamo che fosse una partita di sofferenza, credo che in queste gare il coraggio sia prima di tutto difendersi, penso che abbiamo nell’equilibrio la nostra forza. Abbiamo recuperato palloni importanti, l’idea non era quella di chiudersi in difesa, ma quando si gioca con queste squadre, sono loro che portano a difenderti. Ognuno occupa uno spazio da difendere, Gandelman ha avuto qualche problemino in settimana, l’ho visto zoppicare e ho preferito sostituirlo”

Ultimo a parlare l’allenatore della compagine meneghina Cristian Chivu: “Mancano ancora 36 punti, devo complimentarmi con i ragazzi, è tutto merito loro, sono fantastici e si mettono sempre a disposizione, adesso ci aspetta una partita importante martedì. Ci siamo allenati poco dopo la partita di Champions, giochiamo gara dopo gara consapevoli che si può vincere o perdere. Abbiamo un gruppo di 24/25 calciatori, più quelli che ci aiutano dall’unser 23, ognuno ha qualità importanti da mettere a disposizione del gruppo e tutti danno il loro apporto. Martedì serviranno fiducia, intensità e consapevolezza che si può ribaltarla, quando scenderemo in campo daremo il massimo”.



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