Lecce si prepara a una nuova fase di gestione dell’accoglienza turistica. In seguito all’accordo raggiunto il 14 gennaiotra l’Amministrazione Comunale e le principali organizzazioni di categoria, è stata ufficializzata la rimodulazione della tassa di soggiorno.
L’obiettivo è chiaro: reinvestire i proventi per potenziare il sistema di accoglienza, migliorare i servizi ai visitatori e sostenere attivamente il patrimonio culturale e le strutture ricettive del territorio. Dopo l’ultimo aggiornamento risalente al febbraio 2021, la città sceglie di adeguarsi ai flussi attuali per offrire un’esperienza sempre più moderna ed efficiente.
Come cambia l’imposta: il sistema delle “Stagioni”
La vera novità introdotta dalla Giunta riguarda la distinzione tra Alta e Bassa stagione. Il calcolo dell’imposta non sarà più fisso tutto l’anno, ma varierà per favorire la destagionalizzazione e rendere Lecce una meta appetibile 365 giorni l’anno.
1. Tariffe Alta Stagione (dal 1° Aprile al 31 Ottobre)
In questo periodo, la tassa si applica per un massimo di 5 notti consecutive (eccezion fatta per le locazioni brevi):
