Parte oggi il Digeat Festival, un percorso integrato di formazione, confronto e orientamento focalizzato sui temi strategici della cyber sicurezza, dell’archiviazione e protezione dati e sui vantaggi e rischi dell’Intelligenza Artificiale.
L’evento si articolerà per tre giorni nel cuore di Lecce, alternandosi da mattina a sera tra l’Ex Convitto Palmieri, Palazzo Turrisi Palumbo e il Museo Castromediano. La manifestazione si concluderà poi nella quarta giornata, prevista per domenica, presso il Teatro Tito Schipa di Gallipoli.
Il programma prevede tantissimi appuntamenti dedicati alla divulgazione di argomenti di stretta attualità, nodi critici che stiamo toccando con mano proprio in questi giorni alla luce dei recenti attacchi hacker che hanno colpito la grande distribuzione e i supermercati.
La manifestazione porta nel Salento oltre 250 speaker pronti ad analizzare le molteplici sfaccettature della digitalizzazione: si parlerà di intelligenza artificiale, archivi digitali, ma anche di problematiche sociali che toccano da vicino le nuove generazioni, tra cui la dipendenza dagli algoritmi e le democrazie in crisi.
«Questi temi interessano tutti», spiega l’avvocato Andrea Lisi, ideatore del Digeat.
L’edizione di quest’anno si distingue per una forte scelta d’indipendenza: «Quest’anno abbiamo fatto tutto da soli, senza alcun finanziamento pubblico – pur contando su autorevolissimi riconoscimenti istituzionali –, grazie all’importante sostegno di partner privati e a un grandissimo entusiasmo. L’obiettivo resta guardare con fiducia al futuro della Puglia».






