Si gira a Nardò “U Muschittìeri”, il cortometraggio su Giovanni Falcone “bambino”

Da domani a domenica il centro storico di Nardò si trasformerà nel set de “U Muschittìeri”, il cortometraggio del regista Vito Palumbo su Giovanni Falcone bambino.

Un bambino che diventerà un magistrato, il magistrato che ha pagato con la vita la sua lotta a Cosa Nostra. Da domani, il centro storico di Nardò si trasformerà in un grande set per ospitare le riprese del cortometraggio su Giovanni Falcone “bambino” come è stato raccontato dallo scrittore palermitano Angelo Di Liberto nel suo libro.

Un ricordo d’infanzia che ora sarà raccontato anche sul grande schermo dal regista pugliese Vito Palumbo, Premio speciale della giuria ai Nastri d’Argento 2015 con il suo corto Child K sull’olocausto dei disabili per mano nazista.

Ad interpretare il piccolo Giovanni Falcone sarà Gabriele Provenzano, già presente nella Mafia uccide solo d’estate 2. Accanto a lui, nei panni di Maria Falcone, la piccola Daria Civilleri. Nei ruoli dei genitori, Arturo e Luisa, due attori di grande prestigio come David Coco (L’uomo di vetro, Il cacciatore) e Simona Cavallari (Il capo dei Capi, Squadra antimafia – Palermo oggi).

La storia. Palermo, 1946

Giovanni è un bambino di sette anni, con la passione per I tre moschettieri e una terribile paura del buio. La vigilia dell’Immacolata, suo padre Arturo gli svela in anteprima lo splendido presepe di famiglia. Giovanni rimane impressionato dal “Guercio”, inquietante figura di un pastore dalla faccia rubizza e dall’aspetto minaccioso: un orco che si aggira tra i placidi e angelici migranti che vanno a rendere omaggio al Bambinello. Dopo un omicidio per strada, in città, Giovanni intuisce che anche il padre, responsabile dell’Ufficio Igiene e Prevenzione del Comune, è minacciato per via di un permesso che non vuole rilasciare. Così, come un eroico moschettiere armato di spada di legno, cappello e pettorina crociata, vigila sul presepe in un clima di tensione mista a gioco. Il secondo omicidio per mano ignota nelle strade di Palermo non lascia dubbi al bambino: suo padre è davvero in pericolo e il grande manovratore è il Guercio.

Non si deve essere necessariamente eroi per combattere il male – spiega Vito Palumbo – anzi il mio intento è quello di smitizzare la figura di Giovanni Falcone. Potrebbe sembrare un obiettivo negativo, ma non lo è. Voglio raccontare una bellissima storia di umanità e coraggio, di un bambino normalissimo, come tutti gli altri, che lo riavvicini a noi e ci faccia credere che il “miracolo” può ripetersi”.

Le riprese inizieranno martedì, 17 aprile e proseguiranno sino a domenica 22 aprile. Oltre a Nardò, con la location scelta di via De Pandi, gli altri centri interessati dalle riprese saranno Lecce e Martano. Per permettere le riprese, saranno chiuse al traffico via De Pandi, via Immacolatella e via San Lorenzo (naturalmente sarà consentito l’accesso ai residenti).

U Muschittìeri è un cortometraggio prodotto dalle pugliesi Recplay di Roberta Putignano, Intergea di Donatella Altieri e Beagle Media di Vincenzo De Marco, in coproduzione con Raicinema e con il patrocinio morale della Fondazione Falcone e del Comune di Palermo. Hanno firmato la sceneggiatura lo stesso regista, oltre ad Angelo Di Liberto, Giuseppe Triarico, Giuseppe Isoni e Andrea Brusa. Direttore della fotografia è il maestro Daniele Ciprì (È stato il figlio, La buca).

“Non è una novità che Nardò piaccia al cinema – dice l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto – e ovviamente siamo molto contenti di questo vista l’enorme forza che ha la settima arte. In questo caso siamo contenti un po’ di più per il valore simbolico di questo cortometraggio che racconta per la prima volta sul grande schermo un profilo poco conosciuto della vita di un grande italiano come Giovanni Falcone”.

“Siamo una meta importante del cineturismo regionale – ricorda l’assessore al Turismo Giulia Puglia – e questo lavoro di Vito Palumbo rinforzerà il legame tra la nostra città e il cinema, tra Nardò e chi viaggia seguendo le rotte e i luoghi visti sul grande e sul piccolo schermo”.


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