Il procedimento di pianificazione costiera di Ugento è tutt’ora in corso in ragione del tavolo tecnico con la Regione Puglia per l’adeguamento degli elaborati. Gli atti fin qui adottati dall’Amministrazione non possono arrecare alcun pregiudizio ai titolari delle concessioni demaniali marittime del litorale.
Lo hanno stabilito le otto sentenze pronunciate dalla Prima Sezione del TAR di Lecce (dalla n. 1270 alla n. 1277 del 2026), che hanno dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da altrettanti operatori balneari contro il Piano.
Lo stato del procedimento e le motivazioni del TAR
Alla base delle decisioni vi è lo stato attuale del procedimento di approvazione del Piano Comunale delle Coste. Dopo le indicazioni formulate nel febbraio 2024 dalla Regione Puglia, che aveva prospettato la necessità di adeguare alcuni contenuti dello strumento comunale alla pianificazione regionale, l’approvazione definitiva non può ritenersi ancora intervenuta.
Ciononostante, le imprese riccorrenti hanno impugnato gli atti già adottati, contestando sotto vari profili le scelte pianificatorie del Comune. L’Amministrazione Comunale, difesa dall’Avv. Antonio Quinto, e la Regione Puglia, difesa dall’Avv. Francesco Zizzari, hanno replicato che prima della conclusione del procedimento e della pubblicazione sul Webgis quegli atti non possono assumere carattere definitivo né produrre gli effetti propri del Piano approvato. Di conseguenza, nulla è mutato nella posizione dei concessionari.

I Giudici Amministrativi hanno condiviso pienamente questa lettura, rilevando espressamente che: “Il procedimento di approvazione del Piano Comunale delle Coste non risulta ancora concluso, con conseguente impossibilità di attribuire valore finale e comunque efficacia agli atti sinora adottati”.
Il tavolo tecnico tra Comune e Servizio Demanio della Regione Puglia è tuttora in corso per recepire le indicazioni regionali e completare l’iter di approvazione.
Il valore della decisione per i Comuni costieri
Come ha evidenziato l’Avv. Antonio Quinto: “Queste pronunce assumono rilievo anche per gli altri Comuni costieri, molti dei quali sono impegnati nella formazione dei propri Piani, perché ribadiscono l’importanza di distinguere tra gli atti intermedi che caratterizzano il procedimento di pianificazione e il provvedimento che lo conclude, con pubblicazione sul Web avente valenza ufficiale, rispetto al quale soltanto può porsi una concreta esigenza di tutela giurisdizionale”.
In questo quadro, il Comune di Ugento prosegue il lavoro in sinergia con la Regione per giungere alla definizione del Piano, mantenendo aperto il confronto con tutti gli operatori del settore balneare.





