Due condanne per una vicenda giudiziaria di prostituzione e droga a Lecce.
Ieri, il gup Luca Scuzzarella, al termine del processo con rito abbreviato, ha inflitto 4 anni di reclusione a Marcello Alessandro Vincenzo Margiotta, 45enne di Lecce, e 2 anni a Mirko De Giorgi, 40enne di San Cesario. La parte civile, una tossicodipendente di 44 anni, è assistita dall’avvocato Mario Stefanizzi ed il giudice ha disposto in suo favore il risarcimento del danno di 30 mila euro. Per entrambi gli imputati è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
I due imputati sono difesi dagli avvocati Donato Maruccia e Raffaele Benfatto, che potranno fare ricorso in Appello.
Invece, Giuseppe Tornese, 49enne leccese già noto alle cronache per vicende di droga, e Laura Sorrentino, 62 anni di Lecce ed ex moglie di Tornese, saranno giudicati con il rito ordinario, dopo il rinvio a giudizio dei mesi scorsi. Il processo è attualmente in corso davanti al giudice Rosangela D’Aiuto. I due sono difesi dagli avvocati Giovanni Valentini e Diego Cisternino.
I fatti al centro dell’inchiesta risalirebbero al novembre 2023. In base all’accusa, rappresentata dal pm Maria Grazia Anastasia, gli imputati De Giorgi e Margiotta – accusati di sfruttamento della prostituzione – avrebbero fornito alla 44enne il necessario per l’attività, procacciandole clienti, organizzando gli incontri e pagando anche l’affitto e le utenze della sua abitazione. Margiotta avrebbe gestito inoltre un sito internet su cui associava il proprio numero di telefono al profilo e alle fotografie della vittima.
Tornese e la Sorrentino, accusati di spaccio di droga, avrebbero invece rifornito di cocaina la tossicodipendente. Il primo rispondeva anche di tentata estorsione: per costringere la 44enne a pagare un debito, l’avrebbe infatti presa per il collo tentando di impossessarsi della sua borsa e minacciando di non restituirle nulla.
Si attendono le motivazioni della sentenza entro i prossimi 90 giorni.





