Nell’ambito delle costanti attività di contrasto allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato ha denunciato a piede libero un uomo di 52 anni, residente a Maglie, per detenzione di sostanza stupefacente.
L’operazione è scattata nella mattina dello scorso 6 ottobre, quando gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno appreso che l’uomo si era recato presso una ditta di spedizioni locale per ritirare un plico sospetto che emanava un forte odore, potenzialmente riconducibile a droga.
Il blitz della Sezione Antidroga all’uscita dal deposito
I poliziotti della Sezione Antidroga si sono appostati nei pressi della sede dello spedizioniere, osservando il 52enne uscire a passo rapido dal deposito con il pacco tra le mani. L’uomo si è diretto verso la propria autovettura riponendo il plico sul sedile del passeggero.
A quel punto gli agenti sono subito intervenuti, bloccando l’uomo proprio mentre era intento a guardare all’interno della confezione appena aperta. Fin dai primi istanti, gli operatori hanno avvertito un forte e acre odore caratteristico della marijuana fuoriuscire dal plico.
Alla richiesta di spiegazioni da parte dei poliziotti su cosa contenesse la spedizione, l’uomo ha provato a giustificarsi dichiarando che si trattava soltanto di un paio di occhiali da sole, nonostante l’evidente e intenso odore che proveniva da un contenitore di metallo sigillato all’interno della scatola.
Gli accertamenti della Scientifica e il sequestro di circa 500 grammi di droga
I poliziotti hanno quindi eseguito una perquisizione personale e veicolare, che ha dato esito negativo per quanto riguarda altre sostanze o armi. L’uomo è stato condotto negli uffici della Questura di Lecce, dove, alla sua presenza, gli agenti hanno proceduto all’apertura del contenitore metallico.
All’interno dell’involucro vi era una busta di cellophane contenente circa 490 grammi di marijuana, la cui natura e sostanza è stata confermata dalle analisi qualitative e quantitative condotte dagli specialisti della Polizia Scientifica, previo nulla osta dell’Autorità Giudiziaria.
La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro penale e il 52enne è stato indagato in stato di libertà.
Naturalmente, i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.






