Ventisette nuovi operatori della Polizia di Stato sono stati assegnati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alla Questura di Lecce, con l’obiettivo prioritario di potenziare i servizi di prevenzione e il controllo del territorio.
L’arrivo delle nuove unità rappresenta un importante incremento dell’organico a disposizione della Questura e dei Commissariati distaccati di Pubblica Sicurezza, fondamentale per garantire una presenza capillare e costante nelle strade, nei quartieri e nei punti strategici del territorio salentino.
L’accoglienza del Questore Giampietro Lionetti
I nuovi poliziotti sono stati accolti dal Questore della provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, presso l’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano.
Nel corso dell’incontro, il Questore ha rivolto al personale un caloroso benvenuto, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e il valore della polizia di prossimità al servizio dei cittadini. Ha inoltre evidenziato come l’immissione di queste forze fresche permetterà di intensificare le attività di contrasto alla criminalità, rispondendo concretamente alla domanda di ordine e sicurezza pubblica e alla richiesta di serena vivibilità espressa dalla comunità locale.
Presidio del territorio e contrasto allo spaccio
I nuovi agenti entrano da subito in servizio operativo e andranno a rinforzare anche i servizi straordinari di controllo del territorio, pianificati settimanalmente con il contributo straordinario degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale”.
La pianificazione si rende necessaria per contrastare la recrudescenza di fenomeni quali il traffico di sostanze stupefacenti e i reati predatori, garantendo un’attenzione particolare alle zone periferiche della città e ai contesti più sensibili.
I risultati delle ultime operazioni nel Salento
Nell’ultima settimana, le attività di presidio si sono concentrate in particolare a Lecce, Porto Cesareo, Gallipoli e San Cesario. Gli interventi mirati hanno garantito una vigilanza assidua nei luoghi di aggregazione giovanile e nei punti interessati dal fenomeno della cosiddetta malamovida.
Nel capoluogo leccese, le pattuglie hanno monitorato costantemente il centro storico e piazzetta Vittorio Emanuele (conosciuta come Santa Chiara); Piazza Mazzini e via Leuca; la zona della Ferrovia-Casermette e Piazzale Carmelo Bene eParco Galateo, oltre agli snodi commerciali e agli uffici postali.
I controlli ad ampio raggio espletati negli ultimi giorni hanno portato complessivamente all’identificazione di 3.324 persone e alla verifica di 1.447 veicoli.






