Un’operazione criminale condotta con estrema spregiudicatezza e pianificata nei minimi dettagli si è consumata in pieno giorno nel Salento. La zona industriale di Castrignano de’ Greci è stata teatro di una violenta rapina a mano armata ai danni di un corriere, culminata con l’esplosione di alcuni colpi di pistola e un bottino da capogiro.
L’agguato al corriere nella zona industriale
I fatti si sono verificati durante la mattinata di ieri. La vittima, un autotrasportatore in servizio per conto di un’azienda di logistica locale, si trovava temporaneamente in sosta all’interno del proprio furgone Iveco Daily al termine di una serie di consegne.
All’improvviso, il mezzo è stato affiancato da due individui con il volto travisato da passamontagna. Sotto la minaccia costante delle armi da fuoco, i malviventi hanno preteso dall’operatore la consegna immediata di tutto il denaro in contanti incassato fino a quel momento.
I colpi di pistola e la fuga sulla Statale 16
Di fronte all’iniziale tentativo di resistenza opposto dal conducente, i rapinatori non hanno esitato ad alzare il tiro: per intimidire la vittima, hanno esploso alcuni spari in aria, costringendola a cedere. Il bottino sottratto ammonta a circa 20.000 euro in contanti.
Asciugata la cassa, i due banditi sono rapidamente saliti a bordo di un’auto da fuga condotta da un terzo complice, rimasto in attesa con il motore acceso. La banda si è poi data a una fuga a folle velocità lungo la Statale 16 Adriatica, facendo perdere le proprie tracce in direzione sud.
Caccia alla banda: indagini affidate ai Carabinieri di Maglie
Subito dopo la rapina, è scattato l’allarme che ha portato sul posto sia i vigilanti privati sia le gazzelle dei Carabinieri della Compagnia di Maglie. Spetta agli uomini dell’Arma far luce sull’episodio e ricostruire la dinamica dell’agguato.
Gli investigatori stanno attualmente passando al setaccio l’intera area artigianale ed esaminando minuziosamente i filmati estratti dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. L’analisi dei fotogrammi registrati dalle telecamere lungo i principali snodi stradali e vie di fuga potrebbe risultare decisiva per identificare il veicolo utilizzato dai rapinatori e risalire all’identità dei componenti del commando.





