Nella giornata di ieri, una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco è intervenuta nel Comune di Squinzano a seguito di una richiesta di supporto pervenuta dalla Sala Operativa del 118.
L’allarme iniziale richiedeva l’ausilio fisico dei Vigili del Fuoco per affiancare i sanitari nelle operazioni di movimentazione e trasferimento di una persona affetta da grave obesità.
Impossibilità di trasporto con l’ambulanza ordinaria
Il paziente, un uomo di 45 anni del peso dichiarato di circa 380 kg, si trovava presso la propria abitazione a Squinzano, in condizioni critiche e bisognoso di assistenza sanitaria urgente per problematiche respiratorie.
All’arrivo della squadra dei Vigili del Fuoco, si è riscontrato che l’ambulanza del 118 aveva già lasciato la zona. I sanitari presenti sul posto avevano infatti constatato l’impossibilità di effettuare il carico e il trasporto in sicurezza utilizzando i mezzi di soccorso sanitario standard. Sul posto è rimasto il medico del 118 con l’automedica, il quale ha rappresentato la necessità di individuare un veicolo speciale idoneo al trasporto eccezionale, data la temporanea indisponibilità di ambulanza bariatrica idonea.
La soluzione operativa: furgone elettrico adattato
A seguito di una valutazione congiunta tra la squadra operativa e il personale di comando, è stato scelto di impiegare un automezzo furgonato elettrico a otto posti in dotazione al Comando dei Vigili del Fuoco.
Per rendere il mezzo adeguato all’emergenza sanitaria, è stata effettuata la rimozione completa dei sedili interni, creando un piano di carico spazioso; è stato posizionato sul pianale un materasso matrimoniale fornito dallo stesso paziente e l’abitacolo climatizzato ha garantito idonee condizioni microclimatiche durante il tragitto.
Il paziente, dimostratosi collaborativo e in grado di mantenere temporaneamente la posizione eretta, ha facilitato le manovre di trasferimento. Una volta adagiato sul materasso, è stato assicurato al pianale del veicolo per prevenire qualsiasi spostamento brusco e garantire la massima sicurezza di marcia.
Trasporto scortato verso l’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce
Vista la singolarità del trasporto e la stazza del veicolo, è stato richiesto il supporto dei Carabinieri della Stazione di Squinzano, che hanno garantito il servizio di scorta stradale.
Il convoglio di soccorso — composto dall’autovettura dell’Arma in testa, dal furgone dei Vigili del Fuoco con il paziente e dall’automedica del 118 a chiudere — ha raggiunto in sicurezza il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Giunti presso la struttura ospedaliera, le squadre hanno atteso la predisposizione di un letto bariatrico idoneo, dotato di sponde di sicurezza e strutture rinforzate. Una volta completato il passaggio ed affidato l’uomo al personale sanitario del nosocomio leccese, la squadra dei Vigili del Fuoco ha fatto rientro presso la sede centrale.





