L’associazione politica e culturale Agenda Partecipata torna a incalzare l’amministrazione comunale di Carmiano con una proposta concreta destinata a far discutere: un modello di gestione innovativo per restituire vita e decoro al Parco della Scienza di Magliano.
L’iniziativa prende le mosse da un recente sopralluogo effettuato dai rappresentanti del movimento all’interno dell’area verde della frazione. Una visita serale che ha evidenziato criticità diffuse: scarsa illuminazione e un’assenza totale di presidio e custodia. Un contesto che, secondo l’associazione, rischia di sottrarre alla comunità uno spazio dalle enormi potenzialità, trasformandolo nell’ennesimo bene pubblico sottoutilizzato.
Dall’ascolto dei ragazzi alla proposta politica
Durante il sopralluogo, la delegazione di Agenda Partecipata si è confrontata direttamente con un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 19 anni presenti nel parco, raccogliendo le loro impressioni e necessità. È proprio dall’esigenza di dare risposte immediate ai giovani che si è sviluppata l’idea centrale dell’associazione.
«Non chiediamo al Comune di spendere: chiediamo di mettere in campo una nuova idea di gestione», spiegano da Agenda Partecipata.
L’idea chiave non si riduce alla semplice concessione commerciale per un chiosco, ma punta a un vero e proprio progetto di autogestione e responsabilità condivisa.
Un consorzio di operatori locali per far vivere l’area
La ricetta presentata prevede la creazione di un consorzio tra i gestori dei pubblici esercizi di Magliano e Carmiano.
Attraverso una convenzione con il Comune, la rete degli esercenti locali assumerebbe l’onere della gestione e del rilancio del parco:
- Investimento privato: realizzazione di un chiosco per la somministrazione di cibi e bevande, finanziato dagli operatori tramite credito bancario garantito da un Confidi e controgarantito dall’ente locale.
- Contropartita pubblica: in cambio dell’uso dello spazio pubblico a condizioni agevolate, il consorzio si farebbe carico della manutenzione ordinaria, cura del verde, pulizia, custodia e sicurezza dell’area.
- Animazione e cultura: organizzazione di un programma continuo di iniziative culturali, eventi musicali e momenti ricreativi pensati per la cittadinanza e per i ragazzi.
Un nuovo modello amministrativo
Secondo Agenda Partecipata, la presenza di un presidio commerciale fisso genererebbe un interesse naturale da parte dei gestori nel mantenere l’area decorosa, accogliente e sicura.
Il Comune manterrebbe la piena titolarità e la regia sul bene pubblico, garantendo servizi essenziali alla collettività senza gravare direttamente sulle casse comunali per i costi di realizzazione delle infrastrutture o per la manutenzione quotidiana.
La palla passa ora all’amministrazione comunale di Carmiano, chiamata a valutare una proposta che punta a sostituire la gestione passiva del patrimonio pubblico con una sinergia attiva tra ente locale, tessuto economico e comunità.






