Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Sanità, disservizi al distretto di San Cesario. Ezio Conte:«Una vergogna»

by Redazione
28 Luglio 2017 18:47
in Politica
0

Viene definita ‘una lunga via crucis', quella del Distretto Socio – Sanitario di San Cesario, per ottenere l’autorizzazione degli ausili (del tipo pannoloni, traverse, letti anti decubito e via dicendo), da consegnare alle persone impossibilitate a deambulare. Situazione portata a galla dal sindaco di San Donato Ezio Conte che, sollecitato da alcuni concittadini, si è voluto rendere personalmente conto di quanto accade nell’ufficio preposto.

“Ho potuto appurare in prima persona – dice il primo cittadino di San Donato in una nota stampa pervenutaci in redazione – del paradosso che si verifica giornalmente negli uffici di San Cesario. Non ultimo, proprio ieri mi sono recato nell’ufficio della responsabile per chiedere delucidazioni su una pratica di una mia concittadina costretta a letto da una frattura molto importante”.

Un iter snervante al quale, molti pazienti, devono far fronte. E ovviamente, spesso, le persone anziane risultano maggiormente svantaggiate nel doversi districare tra varie complicazioni; a cominciare dal primo all’ultimo medico che concede l’autorizzazione, per poi finire al ritiro degli ausili.

Difatti, è solo in base alla patologia che il medico di base del paziente prescrive la richiesta domiciliare da portare personalmente all’ufficio prenotazioni del distretto di San Cesario. Successivamente, dopo alcuni giorni, viene effettuata la visita domiciliare da uno specialista dell’Asl per verificare ed accertare l’effettiva patologia. Una volta accertata la patologia il medico specialista prescrive, se lo ritiene opportuno, quanto richiesto.

L’avvenuta autorizzazione rilasciata con richiesta scritta dallo specialista viene fornita al paziente. “Da questo momento in avanti inizia il martirio per pazienti e parenti – sottolinea il primo cittadino – infatti la suddetta  prescrizione non serve al ritiro diretto degli ausili, ma la stessa ricetta dovrà essere consegnata all’Ufficio Protesi del Distretto sanitario di San Cesario per essere ancora valutata da un altro medico che richiede una ventina di giorni”.

Ma ancora non è finita. Il sindaco Conte sottolinea altri passaggi. “Anche se manca un solo punto o una virgola il parente dell’interessato dovrà fare ritorno dal medico specialista  per le dovute correzioni. Dopodichè, l’interessato sarà costretto a recarsi all’Ufficio protesi per riconsegnare la pratica che sarà sottoposta, per l’ennesimo martirio, al vaglio della responsabile preposta all’autorizzazione finale, alla quale mi sono rivolto per chiedere spiegazioni sui ritardi, addossando  le responsabilità allo specialista incaricato dall’Asl ed altro che preferisco non riportare”.

Infine, Ezio Conte si chiede a cosa serve “pagare un medico che deve controllare un altro collega”, in particolar modo uno specialista della materia, quando invece “sarebbe sufficiente l’autorizzazione dello specialista inviato dall’Asl al domicilio del paziente”. “Per questi motivi – conclude – chiedo un incontro urgente al Direttore Generale dottor Valdo Mellone, affidandomi alla sua sensibilità, dimostratami in altre circostanze, per lamentare le giuste ragioni e risolvere questo martirio al quale sono sottoposti i pazienti e i loro  parenti con perdita di giornate di lavoro, ma in particolar modo per tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

Tags: azienda-sanitaria-localedisservizi-sanita
Previous Post

Mirella Solidoro, una vita da Santa. È cominciato oggi il processo di canonizzazione

Next Post

Un approdo diverso da San Foca? Tap non si opporrebbe

Ultime Notizie

Attualità

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

by Redazione

Inaugurato il nuovo Dog Park a Salice Salentino: un'area recintata di 1.300 mq con percorso agility dog, panchina coperta e...

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026