Il Nardò torna da Brindisi con la sensazione di una gara sempre rincorsa e mai réellement afferrata. La quarta vittoria consecutiva dei biancazzurri arriva con un gol per tempo, ma soprattutto attraverso una supremazia territoriale che i granata non riescono quasi mai a spezzare. La squadra di Chianese prova a restare in partita, ma la continuità del Brindisi nelle uscite, nelle seconde palle e nella gestione dei ritmi finisce per orientare l’intero confronto.
Primo tempo: il Nardò fatica a respirare
L’avvio è tutto di marca brindisina: baricentro alto, pressione coordinata e immediata ricerca dell’ampiezza. Il Nardò si difende con ordine ma non riesce a consolidare il possesso, costretto a giocare corto e spesso spalle alla porta.
Al 10’ Carretta conclude dal limite, palla sul fondo ma primo segnale della superiorità territoriale biancazzurra. Al 19’ la gara si sblocca: Gori crossa dalla destra, De Angelis anticipa tutti e di testa firma l’1-0. Linea difensiva granata sorpresa sul tempo e sulla postura.
Al 29’ Zenelaj ci prova dalla distanza, ancora fuori di poco. Al 33’ Sosa calcia dal limite, Galli blocca centrale. Al 43’ ancora Sosa, stavolta di testa: traiettoria alta, ma Nardò sempre schiacciato. La squadra di Chianese non riesce a risalire il campo con continuità: mancano linee interne, gli esterni vengono isolati e la prima costruzione è costantemente disturbata. La pausa arriva senza segnali di inversione.
Secondo tempo: Brindisi in controllo
Chianese prova a cambiare inerzia con tre sostituzioni, ma la ripresa si apre ancora sotto il segno del Brindisi. Al 49’ Zenelaj dal limite, conclusione imprecisa ma azione costruita con facilità. Al 53’ Sosa da posizione defilata, palla sull’esterno della rete.
Il Nardò produce un solo vero tentativo: Trombino svetta su cross dalla sinistra, ma il colpo di testa termina sul fondo. È l’unico lampo offensivo del pomeriggio granata.
Il Brindisi abbassa i ritmi, gestisce il possesso e aspetta il momento giusto per chiudere la gara. Il Nardò prova a restare compatto, ma non riesce a creare densità offensiva né a trovare profondità. A tre minuti dal termine Alboni crossa ancora dalla destra, Carretta anticipa tutti e firma il 2-0 che mette il sigillo definitivo sul match.
Per il Nardò è un momento complicato, segnato da difficoltà strutturali nella costruzione e nella gestione delle transizioni. Il Brindisi vince con merito, ma la squadra di Chianese deve ripartire dalla capacità di ritrovare compattezza e coraggio nelle uscite. Domenica 25 ottobre, contro la Fidelis Andria, servirà una risposta forte: una gara che diventa subito un test di maturità per rialzare la testa e rimettere in moto la stagione.
SERIE D – Girone H: risultati 8ª giornata
- Brindisi-Nardò 2-0
- Fidelis Andria-Virtus Francavilla 2-1
- Gladiator-Real Aversa 3-3
- Gravina-Francavilla 1-1
- Manfredonia-Ischia 2-0
- Martina-Nocerina 2-0
- Melfi-Bisceglie 1-0
- Palmese-Ebolitana 2-0
- Real Forio-Turris 1-2
CLASSIFICA
Martina, Turris, Virtus Francavilla 18; Bisceglie, Brindisi 15; Manfredonia 14; Gravina, Nocerina 13; Real Aversa 11; Fidelis Andria, Palmese 10; Gladiator 9; Ebolitana 8; Real Forio, Melfi 7; Ischia, Francavilla 5; Nardò 4 (Nardò penalizzato di 2 punti).
(Photo credits: Maurizio De Virgiliis)







