Il Nardò volta pagina nel tentativo di invertire una stagione fin qui complicata. Il club granata ha comunicato l’interruzione del rapporto professionale con l’allenatore Mauro Chianese, con il vice allenatore Camillo Rinaldi e con il match analyst Fabio Polverino, una decisione definita dalla società “sofferta ma indispensabile” per dare una scossa immediata all’ambiente e ritrovare la determinazione necessaria per il prosieguo del campionato.
Nel comunicato ufficiale il club ha espresso profonda gratitudine nei confronti dello staff uscente, ringraziandolo per la professionalità, la dedizione e l’impegno profusi quotidianamente al servizio dei colori granata, augurando a tutti i protagonisti del precedente corso i migliori successi professionali e personali.
Di Costanzo raccoglie la sfida
A raccogliere l’eredità di Chianese sarà Nello Di Costanzo, tecnico di lungo corso che può vantare un curriculum di assoluto rilievo tra professionismo e Serie D. Nella sua carriera ha guidato società prestigiose come Padova e Ascoli in Serie B, oltre a numerose realtà storiche della Serie C quali Venezia, Juve Stabia, Benevento, Messina, Barletta, Carrarese, Taranto e Brindisi. Tra i successi più significativi spicca la vittoria del campionato di Serie C2 con il Venezia, esperienza che testimonia il valore di un allenatore abituato a lavorare in contesti importanti e spesso chiamato a gestire situazioni delicate.
La dirigenza granata gli ha dato il benvenuto nella famiglia del Nardò, affidandogli il compito di guidare la squadra verso il raggiungimento dell’obiettivo salvezza.
“Non ho avuto dubbi, qui c’è una piazza che merita”
Nel corso della sua presentazione ufficiale allo stadio comunale, Di Costanzo ha spiegato le ragioni che lo hanno convinto ad accettare una sfida complessa ma affascinante. «Non ho avuto dubbi quando mi hanno chiamato», ha dichiarato il nuovo tecnico, sottolineando di aver sempre seguito con attenzione le vicende del Nardò e di aver percepito nel tempo la passione dell’ambiente granata. «Sono venuto qui con tanto entusiasmo. Ho sempre visto una tifoseria calorosa e uno stadio che oggi è davvero un valore aggiunto. Questa è una piazza che ha passione e merita rispetto». Il tecnico romano ha voluto inoltre rivolgere un pensiero al precedente staff, riconoscendo il lavoro svolto nelle settimane precedenti. «Ho trovato un gruppo vivo e con valori importanti. Quando una squadra lavora bene lo si percepisce. Purtroppo nel calcio i risultati determinano le scelte e a volte si cambia, ma credo sia giusto salutare e ringraziare chi ha lavorato prima di noi».
“La classifica è difficile, ma possiamo risalire”
Di Costanzo non si è nascosto davanti all’attuale situazione della squadra, attualmente nelle zone più basse della graduatoria. Allo stesso tempo ha mostrato fiducia nelle potenzialità dell’organico. «La realtà dice che siamo ultimi in classifica e non possiamo ignorarlo. Però vedo una squadra che può migliorare molto. Ci sono diversi giovani che hanno bisogno di fiducia, ottimismo e stimoli. Sono convinto che possiamo risalire la china». L’allenatore ha evidenziato come il percorso richiederà tempo e pazienza, pur sottolineando l’importanza della prossima sfida di campionato. «Domenica cercheremo subito il risultato, ma servirà anche un lavoro progressivo per assimilare nuovi concetti e costruire un’identità di gioco che possa dare soddisfazioni».
L’appello ai tifosi: “Siate il dodicesimo uomo”
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento del nuovo tecnico è stato l’appello rivolto alla tifoseria granata. «Chiedo ai tifosi di stare vicini alla squadra e alla società. Questa è una rosa giovane, che ha bisogno di sentire fiducia attorno a sé. Il sostegno del pubblico non è una frase fatta: può davvero fare la differenza». Di Costanzo ha inoltre sottolineato lo sforzo della dirigenza nel mantenere competitivo il progetto sportivo e la disponibilità a intervenire sul mercato qualora se ne presentasse la necessità.
Un progetto che guarda oltre la stagione
Tra le novità emerse durante la presentazione c’è anche la natura dell’accordo siglato tra il tecnico e il club. Di Costanzo ha rivelato di aver accettatoun accordo biennale, condividendo con la società una visione che va oltre l’emergenza dell’attuale classifica. «Quest’anno sarà inevitabilmente un campionato di sacrificio. Nessuno pensa di trasformare la squadra dall’oggi al domani. L’obiettivo è raggiungere la salvezza e creare le basi per rilanciare il Nardò con ambizioni diverse nelle prossime stagioni». Parole che delineano una strategia a medio termine e che testimoniano la volontà del club di costruire un percorso stabile, partendo dalla difficile missione di conquistare la permanenza nella categoria.
Adesso la parola passa al campo. Con l’arrivo di Nello Di Costanzo, il Nardò prova a ripartire affidandosi all’esperienza e al carisma di un allenatore chiamato a restituire fiducia, identità e risultati a una piazza che vuole continuare a credere nel proprio futuro.
(Photo credits: AC Nardò)






