Esordio amaro sulla panchina del Nardò per Nello Di Costanzo. Al “Giovanni Paolo II” i granata si arrendono 1-3 alla più quotata Fidelis Andria di Nicola Ragno, al termine di una gara dai due volti: buona organizzazione e intensità per lunghi tratti, ma anche episodi sfavorevoli e occasioni non sfruttate che hanno finito per indirizzare il risultato verso gli ospiti.
Il Nardò parte forte ma l’uno-due della Fidelis cambia l’inerzia del match
La partita si apre con una Fidelis Andria propositiva ma poco incisiva. Gli andriesi si affidano soprattutto alle conclusioni dalla distanza di Gentile e Babaj, entrambe imprecise, mentre il Nardò mantiene ordine e compattezza. Con il passare dei minuti i granata prendono fiducia, aumentano il ritmo e cercano di colpire in profondità. Trombino prova a sorprendere la retroguardia ospite ma conclude a lato. Il vantaggio neretino arriva al quarto d’ora e nasce da un episodio particolare. Negri tarda eccessivamente il rinvio e, in applicazione del nuovo regolamento, concede un calcio d’angolo al Nardò. Sugli sviluppi del corner il pallone attraversa l’area senza deviazioni e raggiunge Margheriti che, appostato sul secondo palo, insacca da pochi passi per l’1-0. La Fidelis fatica inizialmente a trovare le contromisure, ma cresce alla distanza. Al 38’ Gentile sfonda sulla fascia destra e serve al centro un pallone perfetto per Musy Hernandez, che non sbaglia il tap-in del pareggio. Il gol scuote gli ospiti, che appena tre minuti più tardi completano la rimonta: questa volta è Babaj a sfondare sul versante sinistro e a mettere in mezzo un cross che Musy Hernandez trasforma nel gol dell’1-2 con una precisa incornata. È la doppietta personale dell’attaccante andriese che manda le squadre al riposo con la Fidelis Andria avanti.
La reazione granata si infrange sul palo, l’Andria gestisce e cala il tris
Nella ripresa Nello Di Costanzo prova subito a cambiare l’inerzia della gara inserendo Spinelli e Rivadero al posto di Rashidi e Sacko. La risposta del Nardò è immediata. I granata partono all’attacco e sfiorano il pareggio con una combinazione tra Ceccarini e Rivadero, neutralizzata dall’intervento decisivo di Negri. L’occasione più clamorosa arriva un minuto dopo. Trombino viene atterrato in area da Brambilla e l’arbitro indica il dischetto. Lo stesso attaccante si incarica della battuta, spiazza il portiere ma centra il palo, facendo svanire una preziosa opportunità per riportare il match in equilibrio. Il Nardò continua a spingere e costruisce un’altra chance con Ingrosso, il cui calcio di punizione trova Margheriti ben posizionato, ma la conclusione termina sul fondo. Per arginare il momento favorevole ai granata, Ragno ricorre ai cambi inserendo Tsioungaris e Tagliarino. Con il trascorrere dei minuti la pressione dei padroni di casa perde intensità e la Fidelis Andria torna a rendersi pericolosa. Galli è costretto agli straordinari prima deviando sulla traversa un insidioso tiro-cross di Russo e poi osservando il tentativo al volo di Ferraro terminare di poco a lato. Sul fronte opposto Trombino continua a rappresentare il principale riferimento offensivo del Nardò, sfiorando il bersaglio su punizione e costringendo Negri a un intervento in due tempi. Il colpo del definitivo ko arriva nel finale ed è frutto di una ripartenza letale della formazione ospite. Brambilla recupera un pallone importante, Gentile si inserisce e conclude verso la porta trovando la risposta di Galli. Sulla respinta, però, si avventa Kisseh che scarica in rete il pallone del definitivo 1-3. Nel finale la Fidelis Andria sfiora anche il poker con un pregevole gesto tecnico di Musy Hernandez ma ancora una volta Galli si supera deviando il pallone sulla traversa.
Al triplice fischio è festa per la Fidelis Andria, cinica e concreta nei momenti decisivi della gara. Per il Nardò resta invece l’amarezza per una partita giocata con generosità, ma compromessa dagli episodi e dalle occasioni mancate, su tutte il rigore fallito da Trombino. I granata incassano così la quinta sconfitta stagionale e sono già chiamati a voltare pagina in vista della delicata trasferta di domenica prossima sul campo del Gladiator.
SERIE D – Girone H: risultati 9ª giornata
- Bisceglie – Brindisi 0-2
- Ebolitana – Gravina 2-2
- Francavilla – Real Forio 2-1
- Ischia – Martina 1-1
- Melfi – Palmese 2-2
- Nardò – Fidelis Andria 1-3
- Nocerina – Gladiator 1-2
- Real Aversa – Turris 1-1
- Virtus Francavilla – Manfredonia 2-0
CLASSIFICA
Virtus Francavilla 21; Martina, Turris 19; Brindisi 18; Bisceglie 15; Manfredonia, Gravina 14; Nocerina, Fidelis Andria 13; Real Aversa, Gladiator 12; Palmese 11; Ebolitana 9; Francavilla, Melfi 8; Real Forio 7; Ischia 6; Nardò 4
Nardò penalizzato di 2 punti
(Photo credits: Fidelis Andria)






