Termina 1-1- la sfida tra Torino e Lecce, all’autogol di Gaspar, risponde N’Dri che regala il primo pareggio della stagione.
Dopo la sconfitta – la terza di fila – a opera del Genoa di Daniele De Rossi, nella quale si sono palesati i soliti, grandi e cronici limiti di gioco, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Olimpico Grande Torino”, nella sfida che li ha visti opposti al Torino.
La compagine granata non se la passava meglio di quella salentina, gli uomini di Abate, infatti, di sconfitte consecutive ne avevano racimolate due; naturale, quindi, che abbiano cercato di porre fine a questo ciclo proprio contro i ragazzi di Eusebio Di Francesco. Il tecnico si è visto costretto a fare i conti con l’infermeria piena, ma ha nuovamente fatto affidamento su Gaspar e Coulibaly. L’allenatore dei salentini, però, stupisce un po’ tutti con una formazione per così dire inedita: l’ex Dembele viene schierato sulla corsia esterna di difesa; sulla mediana Kaba parte dall’inizio e nel reparto avanzato viene confermata una maglia da titolare per Stulic, con la novità di Danilo Veiga ad agire da esterno.
La formazione iniziale
Il Lecce si schiera quindi con il consueto 4-3-3 con: Falcone tra i pali; difesa composta da Dembele, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo; Kaba, Ngom e Maleh in mediana; Danilo Veiga, Stulic e Fatah a comporre il tridente d’attacco.
Il primo tempo
A parte l’inizio ritardato di 17 minuti a causa di una linea del terreno di gioco da rifare, il primo tiro della gara si registra al 43° con Simeone che, solo davanti a Falcone, spara altissimo. L’arbitro avrebbe comunque annullato, poiché la punta argentina aveva stoppato la palla con un braccio.
Il secondo tempo e i gol
Nella ripresa i giallorossi scendono in campo con lo stesso undici che ha chiuso la prima frazione. Al 57° Kaba da buona posizione manda alle stelle.
Al 60° i padroni di casa vanno in vantaggio: Simeone riceve palla e crossa, la sfera impatta su Gaspar che spiazza Falcone e insacca nella propria porta per l’autogol dell’1-0 granata.
Al 72° triplo cambio in casa Lecce: fuori Kaba, Dembele e Stulic, dentro Coulibaly, N’Dri e Geubels.
La mossa di Di Francesco premia subito i salentini: al 73° arriva il pareggio del Lecce. Il neoentrato N’Dri vince un contrasto, accelera, entra in area e tira; la sfera impatta sulla schiena di Braganca, si impenna e non lascia scampo al portiere Perri per l’1-1.
Nel finale la partita si accende: al 75° il numero 11 dei salentini tira centralmente e, due minuti dopo, Ngom ciabatta clamorosamente da ottima posizione. All’86° il neoentrato Aboukhlal impegna Falcone, che si oppone con bravura. Un giro di lancette dopo Simeone di testa manda alto, mentre all’88° si registra una grandissima occasione per i padroni di casa con la rovesciata di Adams che supera l’estremo difensore salentino ma si infrange sul palo. All’89° lo scozzese ci riprova, ma la sfera termina alta, seguito al 90° da un tentativo di Belghali.
Il bilancio del match
Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi, nella ripresa Torino e Lecce danno vita a una sfida vibrante ed emozionante. Dopo il vantaggio granata, i giallorossi hanno pareggiato e fatto la partita per una ventina di minuti; successivamente i cambi hanno invertito l’inerzia, con i padroni di casa vicini alla vittoria nel finale. Il pareggio, tuttavia, è il risultato più giusto: il Lecce torna a muovere la classifica. Adesso c’è la sosta per le nazionali, con il ritorno in campo fissato per il 21 novembre nella difficile trasferta contro la Lazio.






