Preparata male da Di Francesco e giocata peggio dai giallorossi, la partita tra Lecce e Genoa si conclude con l’ennesima sconfitta dei salentini per 1-2.
A farla da padrona è la confusione in tutti i reparti: non se ne abbia a male l’ allenatore pescarese, ma le sue responsabilità sono evidenti e non possono essere scaricate soltanto sulla rosa non di eccelsa qualità o sugli infortuni (che pur incidono tanto).
Doveva essere la partita del rilancio dei salentini dopo la disfatta di Frosinone e invece è stata la partita del freno a mano tirato, dell’ incapacità di mettere in campo uno straccio di idea di gioco, di soliti schemini visti e rivisti che ormai sono patrimonio comune di tutte le squadre che affrontano i giallorossi.
Servirebbe un cambio di passo, un impiego migliore delle forze in campo (triste vedere i giocatori correre a vuoto senza una certezza tattica a cui aggrapparsi). Ma la nostra è solo una pia speranza. Alla prossima!
Pagelle
Falcone: 6
Veiga: 5,5
Tiago Gabriel: 5,5
Siebert: 5,5
Gallo: 6,5
Gorter: 5,5
dal 56′ Kaba: 5,5
Ngom: 6
Maleh: 6,5
dal 75′ Gandelman: s.v.
N’Dri: 6
dal 75′ Dembelè: s.v.
Stulic: 5
dal 75′ Esteban: s.v.
Monteiro: 4,5
dal 60′ Fatah: s.v.






