Nella mattinata di oggi, presso la caserma di via Lupiae, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce, si è tenuta la presentazione ufficiale di sei nuovi Comandanti insediatisi all’inizio di questo mese. A presentarli e a tracciare le linee strategiche per la sicurezza del territorio salentino è stato il Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Siazzu.
Gli avvicendamenti segnano un momento di continuità e rinnovamento per l’Arma dei Carabinieri sul territorio: Ufficiali di consolidata esperienza, giovani Comandanti formati nelle più prestigiose scuole militari italiane e professionisti con competenze specialistiche mettono oggi il proprio patrimonio professionale al servizio delle comunità salentine.
I nuovi incarichi assegnati nel Comando Provinciale di Lecce:
- Tenente Colonnello Daniele Dinoi: assume il comando del Reparto Operativo di Lecce (via Lupiae).
- Capitano Ciriaco Sarnelli: nuovo comandante della Compagnia Carabinieri di Gallipoli.
- Capitano Salvatore Cortese: nominato comandante della Compagnia Carabinieri di Casarano.
- Capitano Andrea Viola: alla guida della Compagnia Carabinieri di Maglie.
- Tenente Antonio Panico: assume il comando del NOR della Compagnia di Campi Salentina.
- Tenente Matteo Dario Agozzino: nominato comandante del NOR della Compagnia di Gallipoli.
“Siamo un’istituzione che si rigenera costantemente, in questa fase cambieremo il comando di alcune articolazioni info-investigative del Comando Provinciale, struttura importantissima per fronteggiare la criminalità comune e organizzata presente nel territorio”, ha affermato il Comandante Provinciale dell’Arma Andrea Siazzu.
“Cambiano anche i comandanti delle compagnie di Casarano, Gallipoli e Maglie, ci saranno un indirizzo e una linea di continuità soprattutto nella garanzia di osservare la prossimità con il cittadino, garantire una percezione di sicurezza reale, al di là dei dati statistici che pur favorevoli devono dare una risposta concreta alle comunità.
Sono sei i nuovi ufficiali che si inseriranno nella squadra dell’Arma e daranno senza ombra di dubbio un contributo di entusiasmo e motivazione, di pregressa esperienza professionale e saranno guidati dalla linea di indirizzo del Comando provinciale che rimane costante.
La scuola è il primo presidio di legalità, da sempre l’Arma su questo aspetto è stata molto incisiva nell’incontrare i giovani presso le scuole e continuerà con questo progetto, perché proprio con l’esempio in forma comunicativa può dare quel messaggio di legalità a quelle che saranno le future generazioni e noi chiediamo un aiuto anche alle famiglie e alle altre istituzioni. Come ho detto prima serve un lavoro di sicurezza sociale e condivisa e con il modello e le informazioni che porteremo negli istituti, cerchiamo di intercettare la gioventù e orientarla verso quei valori di legalità e giustizia“.






