Nel cuore della Curia, lì dove si trova la cattedra di San Pietro, nel luogo in cui ha studiato per diventare prete, monsignor Simone Renna, 52 anni, sacerdote leccese, è pronto per accogliere la volontà del Santo Padre che lo ha chiamato nel luogo dove si formano i sacerdoti.
Lui, don Simone, da quel Seminario ci era passato circa 25 anni fa, da seminarista prima e da educatore poi. Fu mandato a Roma dall’arcivescovo di Lecce Cosmo Francesco Ruppi, che aveva puntato il suo sguardo paterno su quel giovane già laureato in Giurisprudenza a Milano e che voleva fare il magistrato, ma che poi all’età di 25 anni decise di assecondare quella vocazione che, evidentemente, covava da anni nel suo cuore.
Diventato sacerdote in età matura, a 30 anni praticamente compiuti, è stato vice parroco a Lecce a Santa Maria della Porta e poi parroco per 8 anni a Borgo Pace.
Don Simone, tifoso appassionato del Lecce calcio e con una carriera da arbitro nelle categorie minori, si è messo in luce per il lavoro svolto in ambito giovanile come responsabile della pastorale universitaria.
Per anni è stato insegnante di religione nel liceo classico Palmieri di Lecce, la scuola che aveva frequentato da ragazzo, prima di essere chiamato da Papa Francesco, nel 2019, a servire la Santa Sede nella Curia romana come officiale del Dicastero del Clero.
Nel 2022 è arrivata la nomina a sottosegretario dello stesso dicastero, dove ha lavorato fino a ieri al fianco del Cardinale Lazzaro You Heung-Sik.
Oggi a mezzogiorno la Santa Sede ha ufficializzato la nuova nomina, accolta con grande soddisfazione dalla Chiesa di Lecce e dalla sua città.
A monsignor Renna vanno gli auguri di buon lavoro dalla nostra Redazione, dal direttore e dagli editori.






