Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Caso gemelli Quarta, dopo una crisi neurovegetativa il 118 non risponde. ‘Le istituzioni intervengano’

by Giulio Serafino
31 Luglio 2017 17:03
in Attualità
0

Gli appelli sono stati tanti nel corso degli anni: dal Papa fino alle più alte cariche istituzionali del Paese, ma non c’è pace ancora per i due gemelli salentini Quarta, affetti, da quando avevano dieci anni, dalla sindrome di Duchenne.
I due originari di Merine di Lizzanello che hanno fatto della loro sfortunata storia un caso nazionale, hanno chiesto più volte negli anni di essere lasciati morire perché, a loro detta, una vita passata tra le lettighe degli ospedali e i cuscini delle proprie case, non può essere considerata vita.

Un mese fa l’ennesimo appello rivolto al Direttore Generale dell’ASL di Lecce, caduto, anche questo nel vuoto. Oggi, però, l’Associazione di volontariato ‘Sportello dei Diritti’ fa registrare un nuovo preoccupante episodio.  ‘Lo scorso 22 ottobre – scrive il presidente Giovanni D’Agata – a seguito di una grave crisi neurovegetativa di uno dei due fratelli, Sergio, il padre ha tentato più volte di contattare telefonicamente il numero di emergenza del 118, ma gli operatori non davano cenni di risposta. Dopo dieci minuti di tentativi, quindi, è stata provvidenziale chiamata dei Carabinieri allertati al 112. Alla fine vi è stato l’intervento di un’autoambulanza, peraltro, non munita di personale medico’.

Una situzione, quindi, già drammatica per la propria natura, che però poteva in un attimo mutare in una vera e propria tragedia. ‘Anche nelle emergenze – prosegue la nota di D’Agata – i due giovani fratelli per il tramite del padre e della nostra associazione sono costretti a segnalare la perdurante inerzia delle istituzioni che sinora hanno fatto troppo poco, quantomeno per alleviare il calvario e le sofferenze dei due giovani e di un’intera famiglia che si sente abbandonata. Ci auguriamo, quindi, che episodi come quello descritto non si verifichino più e che i prossimi nuovi vertici dell’Asl sin dal loro insediamento consentano quell’auspicato incontro per chiarire le necessità di due giovani così attaccati alla vita’, conclude lo ‘Sportello dei Diritti’.

Tags: disservizi-asl
Previous Post

Riecco l’ora solare: questa notte lancette indietro di un’ora

Next Post

Strattonò gli agenti di Polizia e fece cadere un’anziana che si ferì alla testa. Arrestato dai Carabinieri 44enne di Palmariggi

Ultime Notizie

Cronaca

Al Pronto Soccorso con le costole fratturate, 34enne arrestato per maltrattamenti

by Redazione

La donna si era presentata al Pronto Soccorso raccontando di essere caduta dalle scale. I medici hanno fatto scattare la...

A Lecce se alzi lo sguardo vedi Sant’Irene

Milan-Lecce, Di Francesco non cambia. Le probabili formazioni

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026