Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Caso gemelli Quarta, dopo una crisi neurovegetativa il 118 non risponde. ‘Le istituzioni intervengano’

by Giulio Serafino
24 Ottobre 2015 13:42
in Attualità
0

Gli appelli sono stati tanti nel corso degli anni: dal Papa fino alle più alte cariche istituzionali del Paese, ma non c’è pace ancora per i due gemelli salentini Quarta, affetti, da quando avevano dieci anni, dalla sindrome di Duchenne.
I due originari di Merine di Lizzanello che hanno fatto della loro sfortunata storia un caso nazionale, hanno chiesto più volte negli anni di essere lasciati morire perché, a loro detta, una vita passata tra le lettighe degli ospedali e i cuscini delle proprie case, non può essere considerata vita.

Un mese fa l’ennesimo appello rivolto al Direttore Generale dell’ASL di Lecce, caduto, anche questo nel vuoto. Oggi, però, l’Associazione di volontariato ‘Sportello dei Diritti’ fa registrare un nuovo preoccupante episodio.  ‘Lo scorso 22 ottobre – scrive il presidente Giovanni D’Agata – a seguito di una grave crisi neurovegetativa di uno dei due fratelli, Sergio, il padre ha tentato più volte di contattare telefonicamente il numero di emergenza del 118, ma gli operatori non davano cenni di risposta. Dopo dieci minuti di tentativi, quindi, è stata provvidenziale chiamata dei Carabinieri allertati al 112. Alla fine vi è stato l’intervento di un’autoambulanza, peraltro, non munita di personale medico’.

Una situzione, quindi, già drammatica per la propria natura, che però poteva in un attimo mutare in una vera e propria tragedia. ‘Anche nelle emergenze – prosegue la nota di D’Agata – i due giovani fratelli per il tramite del padre e della nostra associazione sono costretti a segnalare la perdurante inerzia delle istituzioni che sinora hanno fatto troppo poco, quantomeno per alleviare il calvario e le sofferenze dei due giovani e di un’intera famiglia che si sente abbandonata. Ci auguriamo, quindi, che episodi come quello descritto non si verifichino più e che i prossimi nuovi vertici dell’Asl sin dal loro insediamento consentano quell’auspicato incontro per chiarire le necessità di due giovani così attaccati alla vita’, conclude lo ‘Sportello dei Diritti’.

Tags: disservizi-asl
Previous Post

Strattonò gli agenti di Polizia e fece cadere un’anziana che si ferì alla testa. Arrestato dai Carabinieri 44enne di Palmariggi

Next Post

Riecco l’ora solare: questa notte lancette indietro di un’ora

Ultime Notizie

ambulanza-118
Cronaca

Incidente sul lavoro a Casarano, imprenditore perde la vita schiacciato da un cancello

by Redazione

Tragedia sul lavoro a Casarano: un uomo di origini albanesi muore schiacciato da un cancello automatico in contrada Spagnolo. Avviati...

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026