La Chiesa di Lecce è in festa: oggi il diacono Enrico De Leo viene ordinato presbitero nella splendida cornice della Cattedrale di Lecce, attraverso l’imposizione delle mani e la solenne preghiera di ordinazione dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta. Si tratta di un evento storico per la comunità ecclesiale salentina: Enrico De Leo è infatti il primo sacerdote ordinato da mons. Panzetta da quando guida la diocesi leccese (il presule ne aveva già ordinati otto come arcivescovo di Crotone-Santa Severina).
Come seguire la diretta della celebrazione
A partire dalle ore 10:00, l’intera celebrazione liturgica viene trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook di Portalecce e in TV su Tele Dehon (canale 19). La regia dell’evento è affidata a Paolo Longo, con il commento liturgico di Francesco Capoccia e il coordinamento generale di don Emanuele Tramacere.
I concelebranti e il servizio liturgico
Accanto al pastore leccese concelebrano figure di primo piano della Chiesa locale e nazionale tra cui Mons. Michele Seccia, arcivescovo emerito di Lecce; Mons. Michele Di Tolve, vescovo ausiliare di Roma e rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, istituto nel quale il nuovo presbitero si è formato; Don Vito Caputo, vicario generale e l’intero presbiterio diocesano.
Il servizio all’altare è prestato dai seminaristi teologi leccesi, guidati da don Mattia Murra, maestro per le celebrazioni liturgiche episcopali. L’animazione musicale della liturgia è affidata al coro diocesano “Exulta et lauda”, diretto dalla maestra Ines Gravili e accompagnato all’organo dal maestro Carlo Chirizzi.
La prima Messa a Monteroni
Il novello sacerdote presiederà la Santa Messa per la prima volta la sera di domenica 6 settembre, alle ore 19:00, presso la parrocchia Maria Santissima Ausiliatrice in Piazza Candido a Monteroni di Lecce, comunità in cui Enrico è nato e cresciuto.
Le parole d’affetto e gratitudine dell’arcivescovo Panzetta
Alla vigilia dell’evento, mons. Angelo Raffaele Panzetta ha espresso grande gioia per la comunità: “Ho nel cuore un senso di gratitudine a Dio che in Enrico e nei presbiteri della diocesi mi consegna collaboratori indispensabili per annunciare la Parola, santificare il popolo e guidare le comunità”. “Sono felice – ha aggiunto l’arcivescovo – perché Enrico è veramente un bravo ragazzo che ha fatto un cammino esemplare, impegnato nello studio e nella preparazione spirituale e pastorale. Mi sento un vescovo fortunato perché posso immettere nel presbiterio e nella Chiesa di Lecce forze giovani e di qualità, capaci di garantire il presente e supportare il futuro”.






