Nelle ultime ore sono stati segnalati tentativi di truffa telefonica ai danni di anziani e persone con disabilità. Malintenzionati senza scrupoli stanno mettendo in atto una serie di raggiri studiati nei minimi dettagli per colpire le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il modus operandi dei truffatori
La tecnica utilizzata si basa sull’inganno e sulla manipolazione psicologica: finti ufficiali telefonano a nome del Comando di Viale Rossini utilizzando nomi inventati per risultare credibili. Durante la chiamata, i malviventi invitano i familiari a ritirare presunti atti urgenti direttamente in sede. L’unico obiettivo è farli uscire di casa per svaligiare l’abitazione lasciata incustodita.
Le parole del Comandante Donato Zacheo
A fare chiarezza sulla situazione è intervenuto direttamente il Comandante Donato Zacheo, che ha smentito categorialmente queste procedure: «La Polizia Locale non effettua mai telefonate di questo tipo e non richiede ai cittadini di recarsi al Comando senza una comunicazione ufficiale». Nessun agente o funzionario chiederà mai di spostarsi con urgenza tramite un semplice contatto telefonico informale.
Attenzione anche ai falsi SMS (smishing)
La minaccia non viaggia solo al telefono: è massimo l’allarme anche per la circolazione di falsi SMS intestati a SEND, la piattaforma delle notifiche digitali. Si tratta di un classico tentativo di smishing mirato a rubare dati personali e password d’accesso. È fondamentale non cliccare su alcun link contenuto in questi messaggi di testo.
Il Progetto “Siate Accorti!” e i consigli per la sicurezza
Per contrastare questo fenomeno è sempre attivo il programma di prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani, denominato Progetto “Siate Accorti!”. Tutte le informazioni utili e i consigli pratici sono consultabili sul sito ufficiale www.siateaccorti.it.
Per evitare di cadere in questi raggiri, si raccomanda di seguire poche e fondamentali regole: non aprite la porta a sconosciuti, non fidatevi di richieste sospette e, di fronte a qualsiasi dubbio, contattate subito il Comando o il 112 per verificare la veridicità delle comunicazioni.





