Nel pomeriggio di ieri si è tenuta la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per monitorare l’evoluzione della situazione relativa all’incendio all’impianto di gestione rifiuti a Lequile, propagatosi nei pressi della S.S. 101. All’incontro hanno preso parte i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, ASL, ARPA Puglia, l’Università del Salento, la Provincia di Lecce e i Sindaci dei Comuni coinvolti (Lequile, Cavallino, Copertino, Galatina, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama e Soleto).
Vigili del Fuoco: focolai spenti e sito sotto controllo
I Vigili del Fuoco hanno confermato che le operazioni di estinzione dell’incendio sono concluse e che tutti i focolai risultano spenti. Il sito rimarrà comunque sotto costante sorveglianza per garantire la massima sicurezza.
Dati ARPA: microinquinanti in aria in forte calo
I primi rilievi effettuati dall’ARPA nei pressi dell’ecocentro avevano evidenziato un elevato impatto di microinquinanti organici nell’aria durante le prime ore dell’evento. Tuttavia, le misurazioni successive condotte dal 30 agosto al 2 settembre mostrano un impatto in significativa e graduale diminuzione. ARPA sta ora completando le analisi per individuare con esattezza le aree di maggiore ricaduta delle emissioni.
Monitoraggio ASL: controlli su filiera alimentare, allevamenti e pozzi
L’ASL, in collaborazione con il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione), ha avviato una capillare attività di verifica sulla salute pubblica e sulla filiera agroalimentare entro un raggio di 2 chilometri dal sito dell’incendio.
I controlli riguardano aziende agricole e servizi di ristorazione nell’area interessata; allevamenti e stabilimenti lattiero-caseari, con campionamenti specifici sulle produzioni di origine animale. Da una prima ricognizione tramite l’uso di droni, è emerso che le aziende zootecniche hanno impiegato foraggio stoccato al sicuro in strutture protette, non esposto alla contaminazione atmosferica e pozzi dell’Acquedotto Pugliese più vicini alla zona dell’evento.
Raccomandazioni e misure precauzionali per i cittadini
A scopo esclusivamente precauzionale, le autorità raccomandano ai residenti dei comuni ricadenti nel raggio di 2 km dall’impianto di adottare le seguenti condotte:
- Lavare con estrema cura ortaggi e verdure prima del consumo.
- Non utilizzare l’acqua dei pozzi di falda superficiale per scopi potabili.






