La Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Puglia, con la deliberazione n. 186 del 22 ottobre, ha accertato il raggiungimento degli obiettivi intermedi del Piano di riequilibrio del Comune di Lecce relativi al monitoraggio al 30 giugno. La pronuncia della magistratura contabile conferma il progressivo avanzamento del percorso di risanamento finanziario dell’Ente, mettendo a segno un risultato netto sul fronte dei conti pubblici.
I numeri del risanamento: 6,69 milioni di recupero in più
Il dato contabile centrale riguarda il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2025, che si attesta a circa 28 milioni di euro. L’obiettivo fissato dal Piano prevedeva una quota di 34,7 milioni di euro: il Comune di Lecce registra quindi un recupero superiore alle previsioni di circa 6,69 milioni di euro.
Questo traguardo segue l’approvazione formale del Piano avvenuta con deliberazione n. 36 del 6 marzo 2026, a coronamento di una complessa istruttoria iniziata con il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale nel 2018.
La continuità istituzionale dell’Amministrazione Poli Bortone
L’attuale Amministrazione guidata dal sindaco Adriana Poli Bortone ha scelto di proseguire nel solco della continuità istituzionale, facendosi carico dell’attuazione del Piano approvato precedentemente e risolvendo i nodi tecnici emersi.
Nel corso dell’istruttoria, la Corte dei Conti ha dichiarato inammissibile la riformulazione del Piano tentata nell’aprile 2024 («tamquam non esset»), per assenza di copertura normativa; recepito la correzione della durata del Piano, rideterminata con scadenza dal 2033 al 2028; escluso le entrate da sanzioni al Codice della Strada dai proventi utilizzabili per ripianare il disavanzo e ricalcolato le quote di ripiano alla luce dei contributi statali straordinari.
Nonostante l’impossibilità di conteggiare i proventi delle violazioni stradali tra le misure di risanamento, l’Ente ha dimostrato sul piano sostanziale la capacità di coprire lo scostamento grazie al maggior recupero di gestione realizzato nel 2025, centrando l’obiettivo di legge di anticipare il rientro dal debito.
Tempi di pagamento veloci e stop alle anticipazioni di tesoreria
Il quadro finanziario evidenzia ulteriori indicatori positivi. I tempi medi di pagamento sono scesi nel 2025 a una media ponderata di 22 giorni e l’Ente mantiene l’assenza di ricorso alla liquidità straordinaria, linea virtuosa già consolidata a partire dal 2022.
Le criticità aperte: riscossione, spesa e accantonamenti
La stessa pronuncia della Sezione Puglia sottolinea gli ambiti in cui occorre mantenere un monitoraggio rigoroso per garantire la stabilità futura: il miglioramento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), favorito dallo stralcio dei crediti prescritti, deve tradursi in un incremento degli incassi effettivi; la prosecuzione delle politiche di razionalizzazione delle uscite ordinarie e un attento accantonamento a tutela dei rischi legali pendenti.
Per rafforzare il gettito tributario e tutelare l’equità verso i contribuenti, Palazzo Carafa ha già attivato la definizione agevolata delle entrate comunali e aderito alla rottamazione-quinquies dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, i cui primi effetti di cassa si vedranno nel 2027. I flussi sono stati inoltre sostenuti dai fondi del Governo Meloni (Legge di Bilancio 2024) e dall’incremento del gettito dell’addizionale IRPEF.
«Finalmente iniziamo a intravedere la luce. Il percorso resta impegnativo, ma i risultati riconosciuti dalla Corte ci danno fiducia e ci incoraggiano a proseguire. Consentitemi di ringraziare il direttore di Ragioneria e tutto il personale del servizio, insieme a tutti i dirigenti e ai dipendenti del Comune che in questi anni hanno affrontato enormi sacrifici, assicurando il funzionamento dell’Ente e i servizi ai cittadini. L’auspicio è uscire quanto prima da questa difficile stagione, che ha pesato sulla città e sulle possibilità di azione del Comune. Continueremo a lavorare con responsabilità e determinazione per restituire a Lecce maggiori possibilità di crescita e ai cittadini una prospettiva più serena», ha affermato il primo cittadino Adriana Poli Bortone.





