Il Dipartimento di Prevenzione della ASL Lecce ha ricevuto la notifica di due casi (uno confermato e l’altro probabile) di Dengue autoctona, un’infezione virale contratta direttamente sul territorio italiano e non associata a viaggi in Paesi in cui la malattia è endemica. La trasmissione è riconducibile alla puntura di una zanzara infetta attiva nell’area salentina.
I dettagli sui casi rilevati
Il primo caso confermato riguarda una persona attualmente ricoverata in Liguria, la quale non ha effettuato recenti viaggi all’estero ma ha soggiornato nel Comune di Ugento, frequentando anche alcune località nei Comuni di Ruffano e Alliste.
Il secondo caso probabile è un parente della prima persona, residente a Milano e attualmente non ricoverato, con sintomi compatibili ed esiti analitici positivi in fase di conferma ufficiale. Quest’ultimo aveva soggiornato negli stessi Comuni salentini negli stessi giorni. Il Dipartimento di Prevenzione sta eseguendo ulteriori verifiche epidemiologiche su un terzo familiare residente in uno dei Comuni coinvolti, che ha manifestato una sintomatologia sospetta.
Misure d’emergenza e disinfestazione nei Comuni interessati
A seguito delle indagini sul campo, la ASL Lecce ha immediatamente attivato i protocolli previsti dal Piano Nazionale di Prevenzione per il contenimento del rischio di trasmissione. Nei Comuni di Ugento, Ruffano e Alliste sono stati disposti interventi capillari di disinfestazione che prevedono:
- Trattamenti adulticidi e larvicidi nelle aree pubbliche e nelle proprietà private all’interno dei perimetri definiti.
- Riduzione rapida del vettore per interrompere sul nascere eventuali catene di trasmissione della malattia.
- Campionamento degli insetti nei prossimi giorni, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, per verificare la presenza di virus attivo nelle zanzare locali.
Come si trasmette la Dengue e come proteggersi
A differenza del virus della Febbre del Nilo (West Nile), trasmesso dalla zanzara comune (Culex), il virus della Dengue viene veicolato dalla zanzara tigre (Aedes albopictus), un insetto caratterizzato dall’abitudine di pungere anche durante le ore diurne.
La ASL Lecce e le Amministrazioni comunali invitano la popolazione alla massima collaborazione adottando precise misure di profilassi personale e ambientale:
- Eliminare i ristagni d’acqua: evitare lagunaggi, sottovasi pieni, secchi o raccolte d’acqua scoperte dove le zanzare depositano le uova.
- Protezione cutanea: applicare repellenti insetticidi sulle parti del corpo scoperte.
- Barriere fisiche e chimiche: utilizzare zanzariere alle finestre, diffusori per ambienti o piastrine insetticide nei locali chiusi.





