Di A.C.
Termina con la condanna, ma con il riconoscimento del concorso di colpa nell’incidente, il processo sul sinistro stradale avvenuto il 28 ottobre del 2022 sulla statale 275. A causa delle gravi ferite riportate, perse la vita l’odontotecnico Corrado Minonne, 54 anni, che viaggiava a bordo di una moto.
La sentenza di condanna a 10 mesi di reclusione (pena sospesa) è stata emessa dal gup Giulia Proto, a conclusione del processo con rito abbreviato. Il giudice ha inflitto dieci mesi di reclusione, con il beneficio della pena sospesa all’imputata, un’insegnante 51enne di Miggiano, contro cui si scontrò la moto condotta da Minonne.
Il giudice ha disposto una provvisionale e il resto da quantificare in separata sede ai familiari, costituitisi parte civile con gli avvocati Dario Paiano e Ivan Mangiullo. L’imputata era assistita dagli avvocati Luigi Covella e Anya Colizzi.
La dinamica dell’incidente sulla SS 275
La donna, quel giorno di ottobre, si trovava al volante di una Citroen C4. Giunta all’intersezione con la statale 275 Lecce-Santa Maria di Leuca, all’altezza dello svincolo per Miggiano, si sarebbe immessa sulla carreggiata senza verificare, stando all’accusa, l’eventuale transito di veicoli e senza dare la precedenza al centauro, che proveniva da sinistra, in sella a una moto Guzzi, a una velocità di 54-57 chilometri orari e in fase di sorpasso.
In base alle indagini del pm Alessandro Prontera, anche il motociclista avrebbe commesso violazioni del codice della strada, riguardanti la velocità e la manovra di sorpasso. Fu prontamente soccorso dal personale del 118 e accompagnato nell’ospedale “Panico” di Tricase in codice rosso, poi trasferito al “Vito Fazzi” di Lecce, ma è deceduto dopo tre settimane trascorse nel reparto di Rianimazione.





