Nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14:30, un intervento tempestivo della Polizia di Stato di Lecce ha evitato il peggio per un cane di grossa taglia, lasciato chiuso all’interno di un’automobile parcheggiata nel centro cittadino.
A far scattare l’allarme alla Sala Operativa è stata una passante. La donna ha notato il proprietario allontanarsi a bordo di una moto insieme a un’altra persona subito dopo aver rinchiuso l’animale nella vettura. Nonostante la presenza di un parasole sul parabrezza e due finestrini lasciati leggermente abbassati, le elevate temperature d’agosto hanno reso l’aria all’interno dell’abitacolo rapidamente soffocante. Il cane, in preda al calore e all’agitazione, ha iniziato ad abbaiare disperatamente per attirare l’attenzione.
L’intervento dei soccorsi e il controllo ASL
I poliziotti della Squadra Volante, giunti sul posto, hanno cercato di rintracciare telefonicamente l’uomo tramite le banche dati del veicolo, senza però ottenere risposta. Di fronte al reale pericolo di vita per l’animale, gli agenti hanno richiesto il supporto immediato del servizio veterinario dell’ASL di Lecce, intervenuto sul posto con un Ispettore Tecnico.
Verso le 16:40 il proprietario è infine tornato alla macchina, aprendo l’abitacolo. Gli agenti hanno subito provveduto a dissetare l’animale, mentre il personale sanitario ne ha accertato lo stato di salute. Durante le verifiche, i medici della ASL hanno riscontrato l’assenza del microchip identificativo e della relativa iscrizione all’anagrafe canina regionale; il dispositivo è stato quindi applicato direttamente sul posto, con contestuale sanzione per la mancata registrazione.
Denuncia, sequestro del mezzo e sanzioni
Al termine degli accertamenti, la Polizia di Stato ha deferito l’uomo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di abbandono e maltrattamento di animali.
I controlli di rito hanno inoltre rivelato un’ulteriore irregolarità: la Fiat Punto era sprovvista della copertura assicurativa RCA obbligatoria. Gli agenti hanno applicato le sanzioni previste dal Codice della Strada, procedendo al ritiro immediato della carta di circolazione e al sequestro amministrativo del veicolo.






