Continua senza sosta l’attività di prevenzione della Polizia di Stato sul territorio leccese, finalizzata a contrastare sul nascere comportamenti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un’azione capillare ed efficace, resa possibile dalla stretta sinergia tra i reparti operativi che intervengono direttamente sul campo — come le Volanti, le Specialità, i Commissariati di P.S. e le altre Forze dell’Ordine — e la Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, organo incaricato di istruire le proposte per le misure di prevenzione di competenza del Questore.
Nell’ambito del potenziamento della sicurezza preventiva e della tutela dell’ordine pubblico, la Questura di Lecce ha conseguito un importante risultato in soli sette giorni, giungendo all’emissione di ben 20 provvedimenti personali firmati dal Questore Giampietro Lionetti nei confronti di soggetti distintisi per condotte ritenute gravi e pericolose per la cittadinanza.
1. Violenza e disordini negli stadi: 5 D.A.SPO. dopo Galatina-Novoli
Un primo consistente gruppo di provvedimenti riguarda i fatti verificatisi lo scorso 12 aprile durante l’incontro di calcio “Galatina Calcio – Novoli Calcio 1942”.
L’attività investigativa condotta dal Commissariato di P.S. di Galatina, supportata dall’analisi dei filmati della videosorveglianza, ha consentito di identificare nella tifoseria ospite un gruppo di giovanissimi e un uomo di 36 anni, tutti residenti nell’hinterland leccese, deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria. I soggetti si sono resi responsabili dell’accensione di fumogeni ed esplosione di artifizi pirotecnici che hanno invaso le gradinate di fumo denso, creando un grave pericolo per l’incolumità degli altri spettatori.
Su proposta del Commissariato di Galatina, il Questore ha adottato 3 DASPO della durata di 1 anno per tre diciottenni; 1 DASPO di 2 anni nei confronti di un altro diciottenne e 1 DASPO di 3 anni a carico del 36enne del gruppo.
Per tutta la durata del provvedimento, ai destinatari sarà severamente vietato accedere o avvicinarsi agli impianti sportivi durante le manifestazioni ufficiali.
2. Caos al “31° Rally Città di Casarano”: emessi 7 D.A.SPO.
Ulteriori 7 misure interdittive sono scaturite dai gravissimi disordini registrati il 25 aprile durante la competizione automobilistica nazionale “31° Rally Città di Casarano”.
A bordo strada, un gruppo di spettatori è stato sorpreso a lanciare torce e fuochi pirotecnici direttamente sulla carreggiata, provocando una densa coltre di fumo. Le autovetture da corsa, per evitare l’impatto con le fiamme, hanno rischiato improvvisi sbandamenti, mettendo a serio repentaglio l’incolumità della folla presente.
L’intervento tempestivo del Commissariato di P.S. di Taurisano ha portato all’arresto e alla denuncia di un 37enne e alla denuncia a piede libero di altri 6 giovani tra i 20 e i 27 anni. Di conseguenza, il Questore ha disposto 6 DASPO di 2 anni per i giovani di età compresa tra 20 e 27 anni e 1 DASPO della durata di 5 anni per il 37enne tratto in arresto.
I provvedimenti vietano l’accesso a qualsiasi impianto o luogo in cui si svolgano competizioni e manifestazioni sportive automobilistiche.
3. Contrasto ai reati diffusi: notificati 6 Avvisi Orali
L’azione della Divisione Anticrimine si è concentrata anche sul contrasto alla criminalità diffusa, accogliendo le proposte giunte dai Commissariati di Galatina e Taurisano con la notifica di 6 Avvisi Orali nei confronti di individui con una spiccata pericolosità sociale.
Le condotte sanzionate comprendono un ampio spettro di reati come maltrattamenti in famiglia, percosse e lesioni personali; detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; detenzione illegale di armi, munizioni ed esplosivi, oltre all’alterazione di armi e ricettazione, furto aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e frequenza abituale di soggetti pregiudicati.
4. Allontanamento dal territorio: emessi 2 Fogli di Via Obbligatori
A completare la risposta preventiva della Polizia di Stato vi sono 2 Fogli di Via Obbligatori, volti ad allontanare dal territorio persone ritenute socialmente pericolose. Nello specifico è stato disposto il divieto di stazionamento presso la Stazione di Lecce (1 anno): su proposta della Polizia Ferroviaria (Polfer) di Lecce, la misura ha colpito una donna sorpresa nel piazzale dello scalo ferroviario in atteggiamenti lesivi del decoro e della morale pubblica. Per un anno le sarà vietato l’accesso e lo stazionamento alla Stazione FS, nei piazzali adiacenti, nei parcheggi e nelle aree di interscambio e il divieto di ritorno nel Comune di Casarano (1 anno): richiesto dall’Arma dei Carabinieri nei confronti di una 39enne residente a Ruffano. La donna, sorpresa a Casarano dai militari mentre usciva da un’abitazione con una macchina fotografica rubata, è stata denunciata per furto aggravato e ricettazione e sottoposta a custodia cautelare in carcere. Il provvedimento le vieta di rientrare nel comune di Casarano per 12 mesi.
Presidio costante per la sicurezza cittadina
I risultati ottenuti nell’ultima settimana evidenziano l’impegno costante e capillare della Polizia di Stato di Lecce e di tutte le forze dell’ordine provinciali. L’obiettivo primario resta quello di garantire la convivenza civile, prevenire ogni forma di illecito e tutelare l’ordine pubblico su tutto il territorio salentino.






