È stato conferito nella giornata odierna l’incarico ai Ris di Roma per gli accertamenti sulle impronte, la dinamica e le tracce biologiche riguardanti la morte di Roberta Bertacchi, la 26enne ritrovata impiccata il 6 gennaio del 2024 sul balcone della sua abitazione a Casarano con una sciarpa. Parliamo del filone d’inchiesta per istigazione al suicidio, in cui è indagato Davide Falcone, fidanzato della vittima. Nel mese di maggio, il gip Valente aveva disposto nuove indagini sul 36enne di Casarano, dopo l’opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dal pm avanzata dai familiari di Roberta.
Davide Falcone è già finito sotto processo, al termine dell’udienza preliminare, ma solo per l’ipotesi di maltrattamenti verso la fidanzata.
Saranno i militari del Racis (Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Roma) ad occuparsi di questo accertamento — tre in tutto — nell’incidente probatorio disposto dal giudice. Quest’esame riguarda la ricerca e la datazione di tracce biologiche sugli indumenti indossati dalla vittima e sulla sciarpa. Il pm Rosaria Petrolo ha nominato il medico legale Alberto Tortorella.
I familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Luciano De Francesco e Silvia Romano, hanno nominato la dott.ssa Maria Clara Rampulla dell’Istituto Scienze Forensi di Milano. L’avvocato Giorgio Caroli, legale dell’indagato, non ha nominato un consulente di parte.
L’inizio delle operazioni peritali è previsto per il 17 settembre, con un termine ultimo fissato in 90 giorni. Inoltre, dovrebbe esserci l’estumulazione del corpo per potere procedere con l’analisi delle scarpe.
Un altro accertamento riguarda la comparazione tra le impronte sulla porta di ingresso dell’abitazione e quelle sulla pensilina sotto il balcone. Il terzo rilievo si concentrerà sull’analisi dei file audio e video registrati nella fascia oraria compresa tra le 2 e le 4 del 6 gennaio 2024.





