Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Pozzi Neviano e Seclì, è¨ allarme inquinamento

by Lino Dimitri
24 Agosto 2017 12:07
in Cronaca
0

Accertamenti sulla presenza di Pcb nelle acque dei due comuni salentini. Aperta una nuova tranche di indagine che ora è nelle mani del Pm, Elsa Valeria Mignone 

Parte l’inchiesta bis sui pozzi di Seclì e Neviano. Dopo il sequestro effettuato nel 2009 a causa della contaminazione da Pcb, sostanza cancerogena derivante da alcune tipologie di lavorazione industriale, il faro degli investigatori torna a riaccendersi sull’acqua della zona.

Grazie ad un esposto presentato ad aprile dal coordinatore regionale della Destra di base, gli enti competenti sono tornati ad analizzare i pozzi situati in prossimità della vecchia discarica di Neviano, sulla Neviano-Parabita.

La Procura ha affidato le indagini al nucleo operativo ecologico di Lecce, al comando del maggiore Candido. Nei giorni scorsi è già stata sentita la sindaco di Neviano, Silvana Cafaro. L'ipotesi è che a causa della vicinanza della discarica, i pozzi possano essere tuttora contaminati.

Il fascicolo d’indagine è nelle mani del pm Elsa Valeria Mignone, che ha chiesto al Noe di verificare se il sindaco di Neviano ha effettuato o meno controlli per accertare la presenza del Policlorobifenile o di altre sostanze inquinanti nella falda e in particolare nei pozzi artesiani utilizzati da Aqp. Inoltre, si vuole sapere se e quali provvedimenti siano stati adottati dopo la richiesta urgente di controlli depositata in Comune ad aprile. È per questo che il Noe ha chiesto ad Aqp di eseguire analisi sui pozzi della zona. Si è in attesa degli esiti. E a breve, stando a quanto riferito da Cafaro, si terrà una riunione tecnica con il sindaco di Seclì.

L’ipotesi peggiore, che vedrebbe i pozzi ancora contaminati, lancia un certo allarmismo tra società civile e addetti ai lavori. Non sarebbe una bellissima notizia, infatti, scoprire che i pozzi che alimentano la rete idrica siano sporchi ed inquinati.

Tags: ambientenoe
Previous Post

Pedate nel sedere, altro che tifosi

Next Post

Mobilità sostenibile, Michelin nelle scuole leccesi

Ultime Notizie

Eno-Gastronomia

La Cupeta, il croccante salentino che ‘addolcisce’ il cuore e i ricordi

by Redazione

La cupeta è uno dei dolci più antichi della tradizione salentina. Non c’era e non c’è festa senza questo croccante...

Storie di mare. La Grotta Zinzulusa, la ‘stracciona’ immortale che scruta l’orizzonte

Solstizio d’estate, tutte le curiosità sul giorno più lungo dell’anno

Frisella classica o gourmet? La sfida a colpi di ingredienti va in scena sotto l’ombrellone

​Il giorno in cui il sole attraversa la pietra: il mistero del Dolmen Li Scusi nel solstizio d’estate

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026