Di A.C.
Finisce sotto processo e spunta un’altra presunta vittima. Parliamo di E. S., 50enne, preparatore atletico di Supersano, finito in arresto a luglio scorso per violenza sessuale. Ed in queste ore, destinatario di un decreto di giudizio immediato a firma del gip Francesco Valente, come richiesto dal pm Erika Tarquini. La prima udienza si terrà il 2 dicembre davanti ai giudici in composizione collegiale. L’imputato difeso dagli avvocati Roberto Rella e Giuseppe Palese, potrà chiedere l’abbreviato. Oltre alla prima vittima, appena 18enne, che denunciò per prima i fatti, potrà costituirsi parte civile un’altra giovane. Dopo l’arresto dell’uomo, una 24enne riferì agli inquirenti di essere stata a sua volta vittima di abusi durante la preparazione di un concorso.
Il primo episodio che ha portato all’arresto di E.S. a luglio, riguarda una 18enne che si era rivolta a lui per farsi seguire nell’allenamento in vista del concorso per entrare in Marina. Secondo quanto ricostruito durante le indagini dei carabinieri di Ruffano, l’11 luglio, nel corso di una seduta di allenamento, il preparatore atletico avrebbe costretto la giovane aspirante marinaio a subire un atto sessuale contro la sua volontà, mentre erano seduti al computer per la compilazione dei test. La ragazza ha però trovato subito il coraggio di denunciare l’accaduto, permettendo di avviare le indagini lampo.
Pochi giorni dopo, un’altra giovane, come detto, ha denunciato E.S. Parliamo di una 24enne, anch’ella costretta a subire un atto sessuale contro la sua volontà, nel settembre dello scorso anno. Non solo, poiché il 50enne avrebbe approfittato del suo stato di fragilità, di cui era a conoscenza. Il preparatore avrebbe abusato di lei, mentre seguiva degli esercizi atletici con i pesi e sulla panca.
Le due vittime sono difese rispettivamente dagli avvocati Cosimo Gabriele Rosafio e Giuseppe Presicce.





