Ancora un grave episodio di cronaca a Taviano, dove nella notte tra sabato e domenica si è consumato un nuovo atto intimidatorio. Tre colpi di fucile calibro 12 sono stati esplosi all’indirizzo di un’abitazione situata in via Leghe Contadine, centrando in pieno la persiana e il muro esterno dell’immobile.
La scoperta e l’allarme ai Carabinieri
La struttura presa di mira è la residenza di un idraulico di 35 anni del posto. È stato lo stesso proprietario a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine intorno alle 6:00 del mattino, non appena si è accorto dei danni e dei segni evidenti lasciati dai proiettili sulla facciata.
Sul luogo dell’accaduto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Taviano unitamente ai militari della Compagnia di Casarano. Gli operanti hanno provveduto a effettuare i rilievi tecnico-scientifici e a repertare i bossoli rinvenuti a terra.
Le indagini e il precedente di agosto
Gli investigatori dell’Arma hanno già ascoltato il 35enne per cercare di ricostruire il contesto dell’aggressione e individuare il movente. L’uomo, che fino a poco tempo fa si trovava agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di stupefacenti e contro il patrimonio, era già stato vittima di un episodio analogo.
I militari stanno valutando la stretta correlazione con quanto accaduto lo scorso agosto, quando la medesima abitazione fu raggiunta da tre colpi di pistola calibro 38, sempre nel corso della notte.
Al momento le forze dell’ordine non escludono alcuna ipotesi investigativa. Elementi decisivi per l’individuazione dei responsabili potrebbero giungere dall’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, attualmente al vaglio degli inquirenti per rintracciare veicoli o movimenti sospetti registrati negli orari del raid.





