C’è un legame indissolubile che lega la divisa al territorio: un patto di fiducia e prossimità che non conosce orari di servizio né cessa con il collocamento a riposo. È questo spirito, unito al controllo capillare dell’Arma sul territorio salentino, che ha consentito nelle ultime ore di assestare due duri colpi a uno dei reati più subdoli: le truffe ai danni delle persone anziane.
Due distinti episodi, avvenuti a Sannicola e Carmiano, testimoniano come la sinergia tra presenza operativa, senso civico e spirito di corpo rimanga la barriera più solida a tutela della collettività.
Sannicola: sventa la truffa un Carabiniere in quiescenza
Il primo episodio si è consumato nel pomeriggio di ieri a Sannicola. Una donna di 36 anni, proveniente dalla Campania, era riuscita con l’inganno a introdursi nell’abitazione di un’anziana di 88 anni, sottraendole con abile raggiro monili in oro per un valore stimato di circa 10.000 euro.
Ma la fuga è durata pochissimo: l’occhio vigile di un Carabiniere in quiescenza ha fatto la differenza. Notati i movimenti sospetti dell’estranea nei pressi dell’abitazione, il militare a riposo ha allertato all’istante la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Gallipoli richiedendo l’intervento dei colleghi e, contestualmente, si è posto sulle tracce della donna, rintracciandola.
La pattuglia del NORM di Gallipoli è giunta immediatamente sul posto, procedendo all’arresto in flagranza per truffa aggravata. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziana donna, mentre l’arrestata, al termine delle formalità di rito, è stata condotta presso la Casa Circondariale di Lecce su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica locale, che conduce le indagini.
Carmiano: finto Carabiniere bloccato grazie alla vittima e ai passanti
Nel tardo pomeriggio, a Carmiano, un altro raggiro è stato neutralizzato. Un 24enne originario di Taranto si è presentato presso l’abitazione di un 76enne spacciandosi per un Carabiniere e riuscendo a farsi consegnare oro e preziosi.
La prontezza della vittima ha però disinnescato il piano criminale: compreso il raggiro, l’anziano si è messo all’inseguimento del malvivente gridando aiuto e allertando contestualmente il NUE 112. La fuga del giovane si è conclusa nei pressi di un’area parcheggio, dove è stato definitivamente bloccato grazie al supporto dei passanti intervenuti in soccorso dell’anziano e al provvidenziale concorso di una pattuglia della Polizia Locale in transito.
I monili in oro, recuperati contestualmente al fermo, sono stati immediatamente restituiti alla vittima. I Carabinieri della locale Stazione, giunti sul posto e completati gli accertamenti di rito, hanno deferito in stato di libertà il 24enne all’Autorità Giudiziaria per truffa.
Naturalmente, il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.






