Dopo la vittoria di domenica contro l’Udinese, partita nella quale i salentini dopo più di due anni hanno messo in campo, finalmente, una prestazione convincente, nella quale hanno dominato l’avversario e non hanno mai rischiato di subire gol, poco più di 24 ore e il Lecce scenderà sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare” nella sfida che li vedrà opposti alla Juventus.
Morale tra le due compagini differente, da un lato i salentini con l’entusiasmo alle stelle per il successo e una classifica che sorride, dall’altra, la formazione sabauda in piena crisi, reduce dalla sconfitta interna per 3-0 a opera della Lazio e dal pareggio di giovedì in Europa League. Entrambe, quindi, cercheranno di conquistare i tre punti, i padroni di casa per conquistare il prima possibile la salvezza e gli ospiti per mettersi alle spalle il periodo negativo.
“La bellezza del calcio è che tutto è possibile, ma domani sarà una gara differente rispetto a Udine, vengono da un periodo negativo, ma ci sono campioni che possono cambiare il risultato. Bisognerà prestare la massima dell’attenzione e dovremo mettere in campo una determinata prestazione”, ha affermato Di Francesco alla vigilia.
“Dopo la vittoria di domenica scorsa, ho parlato di umiltà e intendo dire che bisogna essere disponibile nei confronti dei compagni. Mi dispiace perdere Pierotti, soprattutto perché starà fuori almeno un mese e mezzo, ma per quel che riguarda la sua sostituzione, al momento non ci sono grandi problemi, ma dovrò trovare la soluzione per adattare altri calciatori. Le soluzioni le dovremo trovare per forza.
Kaba per caratteristiche è l’alter ego di Coulibaly, ma ultimamente ho visto in crescita Gorter, ma fortunatamente abbiamo tanti centrocampisti, anche se a partita iniziale, penso di confermare il centrocampo che ha finito la partita a Udine.
In settimana ho alternato due squadre che giocavano con un sistema differente l’uno dall’altro per provare soluzioni che potranno servire a gara in corso. Il modulo lo fa la caratteristica dei calciatori.
Quando alleno tanti ragazzi che giocano meno, sono felice di farli entrare in campo, perché nonostante ciò tutti si sono sempre allenati al meglio e sicuramente arriverà il momento in cui avranno la possibilità. Penso che ci siano giocatori che rispetto allo scorso anno sono cresciuti in maniera esponenziale.
Per quel che riguarda la difesa, non scelgo in funzione della formazione ospite, perché, poi, la saprò solo domani, a ogni modo la Juventus con due punte mi è piaciuta. Ai ragazzi dico sempre che la formazione la fanno i compagni di squadra, perché i primi a essere loro vicino sono i compagni.
La squadra rispetto a qualche tempo fa ha un approccio differente e nei ragazzi voglio sempre vedere coraggio e a volte un po’ di sana incoscienza, mi auguro che domani ci sarà un grosso appoggio da parte dei nostri tifosi”.






