Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio e di polizia amministrativa, la Polizia Locale di Veglie e i Carabinieri della locale Stazione hanno condotto nei giorni scorsi un’operazione congiunta presso un circolo privato del territorio comunale. L’accesso ispettivo era finalizzato a verificare la piena regolarità amministrativa dell’attività e il rispetto delle normative vigenti in materia di associazionismo e somministrazione di alimenti e bevande.
L’intervento di verifica ha permesso di riscontrare gravi irregolarità su molteplici fronti, culminate nella contestazione di violazioni amministrative per oltre 10.000 euro e nell’adozione immediata del provvedimento di chiusura del locale.
Mancanza di SCIA, autorizzazioni sanitarie e violazione del divieto di fumo
Durante gli accertamenti è emerso che la somministrazione di bevande avveniva in totale assenza dei necessari adempimenti di legge, con particolare riguardo alla mancata presentazione della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA commerciale) e all’assenza della notifica sanitaria.
Le contestazioni mosse dalle forze dell’ordine fanno riferimento alle disposizioni contenute nel D.P.R. 235/2001, nella Legge 287/1991 e nel D.Lgs. 59/2010, che regolamentano in modo stringente i requisiti per la somministrazione nei circoli privati. Nel corso del sopralluogo è stata inoltre elevata una sanzione per il mancato rispetto della normativa sulla tutela della salute dal fumo.
Assenza di bilanci e segnalazione ad Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza
Ulteriori e rilevanti criticità sono emerse dall’analisi della documentazione contabile e associativa. I responsabili del sodalizio, costituitosi nel 2022, non sono stati in grado di esibire i rendiconti economico-finanziari annuali, né i verbali delle assemblee dei soci e del Consiglio direttivo.
L’assenza di tali registrazioni impedisce di verificare il possesso dei requisiti formali e sostanziali per usufruire del regime fiscale agevolato riservato agli enti associativi. Per questo motivo, le risultanze degli accertamenti sono state prontamente trasmesse all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza per i dovuti controlli di natura fiscale e tributaria.
Sinergia istituzionale a tutela della legalità a Veglie
L’operazione si è conclusa con l’avvio delle procedure sanzionatorie — le quali per le specifiche violazioni possono raggiungere un massimo edittale di 15.000 euro — e con il sigillo di immediata chiusura dell’esercizio.
L’attività svolta testimonia la stretta collaborazione tra la Polizia Locale di Veglie e l’Arma dei Carabinieri, costantemente impegnate sul territorio in un’azione coordinata per la prevenzione delle irregolarità e la tutela della legalità, della salute pubblica e del corretto svolgimento delle attività economiche e associative.





