La notizia ufficiale è arrivata nelle scorse ore: Andrea Guido è stato sospeso dall’incarico di assessore del Comune di Lecce. Il provvedimento formale, sottoscritto dal prefetto Natalino Manno, applica i dettami della Legge Severino a seguito della sentenza di condanna a due anni per corruzione emessa lo scorso 23 ottobre dal Tribunale di Napoli (con pena sospesa e interdizione temporanea dai pubblici uffici della durata di un anno).
La reazione dell’amministrazione comunale e il futuro delle deleghe
Di fronte a questo scenario istituzionale, la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone ha tempestivamente annunciato che tratterrà ad interim tutte le deleghe e gli incarichi precedentemente assegnati a Guido. Questa decisione strategica mira a blindare la stabilità e la continuità amministrativa dell’ente locale. Nel corso del suo intervento ufficiale, la prima cittadina ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico all’ex assessore per il lavoro svolto in questi mesi, esprimendo inoltre forte auspicio affinché Guido possa dimostrare la propria totale estraneità ai fatti contestati durante i prossimi gradi del procedimento giudiziario.
La linea della difesa e il messaggio alla comunità
Nel frattempo, il collegio difensivo di Andrea Guido — composto dagli avvocati Ivan Feola e Andreea Sambati — sta esaminando attentamente tutti gli atti per decidere le prossime iniziative da intraprendere, senza escludere la possibilità di un ricorso al TAR.
Dal canto suo, l’ex assessore ha scelto di affidare ai social network un messaggio diretto alla cittadinanza, ribadendo la ferma intenzione di rimanere vicino al territorio e a completa disposizione della comunità, esattamente come dichiarato dal primo giorno del suo mandato istituzionale. A testimonianza di questo legame indissolubile con i cittadini, Guido ha concluso con una forte dichiarazione d’intenti: “La notizia ufficiale è arrivata nelle scorse ore: Andrea Guido è stato sospeso dall’incarico di assessore del Comune di Lecce. Il provvedimento formale, sottoscritto dal prefetto Natalino Manno, applica i dettami della Legge Severino a seguito della sentenza di condanna a due anni per corruzione emessa lo scorso 23 ottobre dal Tribunale di Napoli (con pena sospesa e interdizione temporanea dai pubblici uffici della durata di un anno).
La reazione dell’amministrazione comunale e il futuro delle deleghe
Di fronte a questo scenario istituzionale, la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone ha tempestivamente annunciato che tratterrà ad interim tutte le deleghe e gli incarichi precedentemente assegnati a Guido. Questa decisione strategica mira a blindare la stabilità e la continuità amministrativa dell’ente locale. Nel corso del suo intervento ufficiale, la prima cittadina ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico all’ex assessore per il lavoro svolto in questi mesi, esprimendo inoltre forte auspicio affinché Guido possa dimostrare la propria totale estraneità ai fatti contestati durante i prossimi gradi del procedimento giudiziario.
La linea della difesa e il messaggio alla comunità
Nel frattempo, il collegio difensivo di Andrea Guido — composto dagli avvocati Ivan Feola e Andreea Sambati — sta esaminando attentamente tutti gli atti per decidere le prossime iniziative da intraprendere, senza escludere la possibilità di un ricorso al TAR.
Dal canto suo, l’ex assessore ha scelto di affidare ai social network un messaggio diretto alla cittadinanza, ribadendo la ferma intenzione di rimanere vicino al territorio e a completa disposizione della comunità, esattamente come dichiarato dal primo giorno del suo mandato istituzionale. A testimonianza di questo legame indissolubile con i cittadini, Guido ha fatto sapere con un messaggio su social che: “La notizia ufficiale è arrivata nelle scorse ore: Andrea Guido è stato sospeso dall’incarico di assessore del Comune di Lecce. Il provvedimento formale, sottoscritto dal prefetto Natalino Manno, applica i dettami della Legge Severino a seguito della sentenza di condanna a due anni per corruzione emessa lo scorso 23 ottobre dal Tribunale di Napoli (con pena sospesa e interdizione temporanea dai pubblici uffici della durata di un anno).
La reazione dell’amministrazione comunale e il futuro delle deleghe
Di fronte a questo scenario istituzionale, la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone ha tempestivamente annunciato che tratterrà ad interim tutte le deleghe e gli incarichi precedentemente assegnati a Guido. Questa decisione strategica mira a blindare la stabilità e la continuità amministrativa dell’ente locale. Nel corso del suo intervento ufficiale, la prima cittadina ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico all’ex assessore per il lavoro svolto in questi mesi, esprimendo inoltre forte auspicio affinché Guido possa dimostrare la propria totale estraneità ai fatti contestati durante i prossimi gradi del procedimento giudiziario.
La linea della difesa e il messaggio alla comunità
Nel frattempo, il collegio difensivo di Andrea Guido — composto dagli avvocati Ivan Feola e Andreea Sambati — sta esaminando attentamente tutti gli atti per decidere le prossime iniziative da intraprendere, senza escludere la possibilità di un ricorso al TAR.
Dal canto suo, l’ex assessore ha scelto di affidare ai social network un messaggio diretto alla cittadinanza, ribadendo la ferma intenzione di rimanere vicino al territorio e a completa disposizione della comunità, esattamente come dichiarato dal primo giorno del suo mandato istituzionale. A testimonianza di questo legame indissolubile con i cittadini, Guido ha affidato il suo pensiero a un messaggio sul profilo facebook: “Oggi desidero condividere con voi una notizia che mi riguarda direttamente: ho ricevuto la notifica del provvedimento con cui vengo SOSPESO dalla carica di Assessore. Chi mi conosce sa bene quanto io abbia dato, ogni singolo giorno, con tutto il cuore e l’anima per la nostra gente e per la nostra terra. Accetto questo momento con la coscienza pulita di chi ha lavorato solo per il bene comune.
Ma voglio dire grazie, uno per uno, a tutti voi che mi avete sostenuto, che continuate a farlo e che non mi avete mai fatto sentire solo. Siete voi la mia vera forza. Voglio rassicurarvi tutti: Andrea Guido non cambia. Il mio impegno e la mia dedizione non si fermano con una carta o un provvedimento. Il mio ‘ufficio’ continuerà a essere il bar Astoria, perché è lì, in mezzo alla strada e tra la mia gente, che fin dal primo giorno da assessore,con la mia valigia di deleghe, dal Welfare alla Coesione sociale, dalle Politiche della famiglia alla Tutela degli animali, fino ai diritti e alla cura della nostra Lecce ,ho scelto di stare.
Continuerò ad essere l’amico di sempre, la persona di cui vi siete sempre fidati, sempre e comunque a disposizione di tutti voi, con la porta aperta e il cuore di sempre”





