Una tragedia sfiorata e l’ennesima giornata di violenza all’interno della Casa Circondariale di Lecce. Nella mattinata di ieri, 31 agosto, intorno alle ore 7:30, durante le consuete operazioni di conta e apertura delle camere di pernottamento in una sezione precauzionale, soltanto il tempestivo e altamente professionale intervento degli agenti di servizio ha evitato il linciaggio di un detenuto di origine magrebina.
A fare da scudo per tutelare l’incolumità del recluso è stato un Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria — nonché dirigente sindacale OSAPP — rimasto ferito a causa dell’improvvisa aggressione scatenatasi durante le fasi dell’intervento. L’agente è stato immediatamente accompagnato al Pronto Soccorso locale, dove si trova con prognosi ancora da definire.
Sull’episodio è intervenuto con fermezza Quintino Sergi, Segretario Provinciale OSAPP Lecce: “Quanto accaduto ieri dimostra ancora una volta di quale tempra e professionalità siano dotati i Poliziotti Penitenziari che operano in prima linea. Il compito del poliziotto penitenziario è anche questo: salvare vite umane a rischio della propria incolumità, fino a finire in ospedale. Purtroppo, di questo spirito di servizio l’opinione pubblica, le Istituzioni e i vertici dirigenziali sembrano non accorgersi, continuando a ignorare gli eventi critici nel carcere di Lecce che si susseguono a ritmi ormai insostenibili.”
Il Segretario Provinciale OSAPP ha sottolineato come l’inerzia e l’assenza di provvedimenti concreti stiano lasciando gli agenti in balia di una situazione operativa fuori controllo:
“Chiediamo interventi immediati per la sicurezza della Polizia Penitenziaria e garanzie reali per il personale di Lecce. Non si può continuare a scaricare il peso delle gravissime carenze del sistema penitenziario sulle spalle e sulla salute delle donne e degli uomini in divisa.”
L’OSAPP Lecce esprime la totale solidarietà e i migliori auguri di pronta guarigione al collega ferito, assicurando che continuerà a battersi in ogni sede affinché venga restituita dignità e piena tutela al lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria.





