Come possono l’arte e la creatività contemporanea contribuire alla rigenerazione dei luoghi? Quale ruolo giocano la partecipazione cittadina e il diritto allo spazio urbano nella costruzione delle città del futuro?
A queste domande cercherà di rispondere il talk “Rigenerazione e creatività contemporanea”, in programma domenica 13 settembre, alle ore 19:00, presso Palazzo Carida-Ramirez a Salve. L’evento segna il finissage e il momento conclusivo di INTRECCI 2026, la mostra diffusa di arte contemporanea che dal 28 agosto ha attraversato e valorizzato il centro antico della città salentina.
Il programma del talk e i relatori
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dall’introduzione di Giovanni Lecci, architetto, vicesindaco e assessore all’Urbanistica della Città di Salve. A moderare il dibattito sarà Livia Negro, architetto e responsabile dell’Ufficio Tecnico della Città di Salve.
Il programma dei contributi tecnici e accademici prevede: Sabina Lenoci (architetto, docente presso l’Università Iuav di Venezia e progettista del PUG di Salve): intervento su “Prospettive della rigenerazione culturale e territoriale del Salento” e Marco Francesco Errico (avvocato e PhD in Diritto amministrativo presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”): approfondimento dal titolo “Street art, partecipazione e diritto allo spazio urbano”.
Il dibattito rappresenterà un’importante occasione pubblica per riflettere sulle opportunità nate dall’intersezione tra progettazione urbana, cultura e pratiche artistiche contemporanee.
L’impatto di INTRECCI 2026 sul territorio di Salve
Dopo il successo della prima edizione del 2025 (svoltasi presso l’ex Convento dei Cappuccini), l’edizione INTRECCI 2026 ha ampliato il suo raggio d’azione trasformando il centro storico di Salve in un’infrastruttura culturale aperta e permeabile.
Il percorso espositivo ha coinvolto molteplici luoghi e piazze simboliche, tra cui Palazzo Carida-Ramirez; Piazza della Concordia; Borgo Terra; Piazza della Repubblica; Le vie Fosso, Veneri e Sette ed Ex Convento dei Cappuccini
Il progetto curatoriale si è sviluppato attorno a tre concetti chiave – tempo, luce e paesaggio – integrando installazioni luminose e sonore, opere visive, testi e dispositivi narrativi capaci di mettere in dialogo opere, architetture, memoria e comunità local.
Gli artisti protagonisti di INTRECCI 2026
Tra gli artisti contemporanei che hanno arricchito l’evento figurano: Alessandro Valeri, Daniele De Luca, Vito Russo, Carmine Antonucci, Dorotea Siconolfi, Angela Regina, Angela Gracagnolo, Antonio Delluzio, Antonio Durante, David D’Aprile, Guglielmo Scozzi, Miguel Rodrigues e Antonio Sergi.






