Dopo la lunga sosta per gli impegni delle nazionali e tre settimane di stop, torna il Campionato di calcio di Serie A, che vedrà impegnato il Lecce nella sfida casalinga allo stadio “Via del Mare” contro il Bologna.
Avevamo lasciato i giallorossi sconfitti e umiliati dal Milan, in una gara nella quale, come sempre, fedeli a un copione visto troppo spesso negli ultimi anni, subito il gol, i salentini si sono sciolti come neve al sole e hanno subito l’imbarcata. I felsinei, da parte loro, non se la passano meglio: la compagine rossoblù, infatti, ha rimediato solo due pari e, per il momento, il cambio di allenatore non ha dato i frutti sperati.
Le condizioni degli infortunati: fuori Stulic e Berisha
Alla vigilia del match, il tecnico ha fatto il punto sull’infermeria e sulle condizioni atletiche del gruppo:
«Stulic ha un problemino e non sarà convocato. Anche gli altri due non sono al meglio, ma le alternative le abbiamo e valuteremo domattina. Anche Berisha sarà fuori», ha affermato l’allenatore.
Il mister ha poi analizzato il lavoro svolto durante la pausa:
«Bisogna lavorare tanto dopo una sosta così lunga. Ma questo è un problema di tutti, personalmente, ho avuto quasi tutti a disposizione e ci siamo allenati bene. Bisognerà impattare al meglio la gara. Loro avranno avuto qualche vantaggio, Palladino avrà impiegato il tempo per lavorare al suo modulo e il Bologna ha i calciatori giusti per fare il gioco dell’allenatore. Per i giocatori che ha è impensabile che abbia solo due punti. Domani potrebbero avere spazio in tanti, ogni partita ha storia a sé e aver avuto la possibilità di dare minutaggio a chi ha giocato meno durante questa sosta è stato importante».
L’analisi dei singoli: Gandelman, Coulibaly e Monteiro
Il tecnico si è poi soffermato sul rendimento e sulle caratteristiche di alcuni elementi chiave della rosa:
- Gandelman: «È tornato molto meglio di quando è andato via e lo tengo in considerazione. Ha caratteristiche ben precise e si può utilizzare dietro gli attaccanti quando la sfida si mette in un determinato modo».
- Coulibaly: «È un giocatore che quando gli dici una cosa la capisce subito, ha giocato in tanti ruoli, in diversi club e questo fa sì che sia molto importante e in questo momento è forse quello con il maggior rendimento, ma deve rimanere a questi livelli».
- Monteiro: «Deve ancora integrarsi al meglio nel nostro contesto e nel campionato, sta lavorando molto sui tempi di gioco e ha una fisicità importante e da allenatore devo fare in modo che sfrutti al meglio le sue qualità».
“Sapersi adattare per fare male all’avversario”
In vista del fischio d’inizio, l’indicazione tattica finale sintetizza l’approccio richiesto alla squadra:
«Ci sono partite dentro le partite, bisogna vedere le situazioni, esistono avversari e le loro qualità. Non si può fare lo stesso gioco per 90 minuti, ma sapersi adattare e cercare sempre di fare male».







