In una data densa di significato per la tradizione oronziana — il 23 agosto — è giunta la notizia ufficiale: il Cammino di Sant’Oronzo è stato accreditato all’interno del Catalogo dei Cammini religiosi istituito dal Ministero del Turismo.
L’annuncio è stato dato congiuntamente presso la Chiesa di Sant’Oronzo fuori porta (luogo simbolico del martirio del Santo) e nella Sala Giunta del Comune di Lecce da Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, e Silvano Macculi, sindaco di Botrugno e presidente dell’Associazione delle Città Oronziane.
Il valore dell’accreditamento ministeriale e l’”Ergonomia del Cammino”
L’inserimento nel Catalogo del Ministero del Turismo certifica il rispetto di precisi requisiti di qualità, fruibilità e sicurezza. Per essere accreditato, un itinerario deve disporre di un percorso ben definito e formalizzato, garantito dai Comuni associati in termini di:
- Gestione e manutenzione costante dei tracciati;
- Fruibilità per tutti e con differenti mezzi di percorrenza sostenibile;
- Sicurezza e segnaletica per l’orientamento dei pellegrini e dei camminatori;
- Certificazione del passaggio nei vari punti tappa (la cosiddetta “Ergonomia del Cammino”).
Oltre ai criteri tecnici, l’itinerario valorizza l’accoglienza, il racconto delle tradizioni locali, i sapori della cucina tipica e l’identità culturale di territori con radici millenarie.
Storia e tappe fondamentali dell’Associazione Città Oronziane
Il traguardo raggiunto nasce da un percorso strutturato e promosso negli anni dal sindaco Silvano Macculi a partire dall’intesa con il Comune di Turi e dal prezioso contributo di don Giovanni Amodio:
- 20 febbraio 2022: A Botrugno viene sottoscritta la Convenzione istitutiva dell’Associazione Città Oronziane, con la consulenza del prof. Renato Di Gregorio (esperto di Ergonomia del territorio) e il supporto di Aldo Patruno (Direttore generale della Regione Puglia), ispirandosi al modello già vincente del Cammino di San Pio.
- 23 agosto 2023: Nasce ufficialmente la progettazione del percorso del Cammino di Sant’Oronzo.
- 23 agosto 2024: Sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con i referenti ecclesiastici (Arcivescovi, Vescovi e Sacerdoti) per la timbratura della “credenziale” (il passaporto del pellegrino) e l’adesione della Città di Lecce guidata dalla sindaca Poli Bortone.
- 23 agosto 2025: Approvazione e sottoscrizione della Convenzione di adesione da parte del Consiglio Comunale di Lecce.
- 23 agosto 2026: Festeggiamento ufficiale dell’avvenuto accreditamento ministeriale.
I 13 Comuni della rete oronziana in Puglia
Il Cammino coinvolge oggi 13 Comuni distribuiti su tre province pugliesi:
- Lecce
- Turi
- Ostuni
- Surbo
- Vernole
- Ortelle
- Caprarica di Lecce
- Campi Salentina
- Muro Leccese
- Botrugno
- Andrano (Diso)
- Ugento
Prospettive future: promozione e sviluppo del turismo lento
A seguito dell’annuncio a Palazzo Carafa e dell’omaggio alla statua del Santo nella piazza principale di Lecce, le amministrazioni coinvolte hanno avviato i primi tavoli di lavoro per ottimizzare le funzionalità dell’itinerario e strutturarne la promozione a livello nazionale e internazionale, puntando a intercettare i flussi del turismo lento, religioso e culturale.





