La comunità leccese si è radunata in una folla commossa per dare il cordoglio finale a Benedetta Daniele, la diciassettenne tragicamente investita da un convoglio a Squinzano il giovedì sera.
L’addio si è svolto in un’atmosfera di composto raccoglimento. fare da scudo al dramma dei genitori, Vittorio e Daniela, e del piccolo Giorgio, c’erano le decine di coetanei con cui Benedetta aveva condiviso le aule della scuola.
La funzione religiosa è stata officiata da don Sandro Quarta. Nell’omelia, il sacerdote ha evitato consolazioni di circostanza per una tragedia così immotivata, preferendo dialogare direttamente con la moltitudine di ragazzi presenti per offrire loro un punto di riferimento emotivo.
All’uscita del feretro sul sagrato, il silenzio carico di sofferenza si è trasformato in un unanime, prolungato applauso per salutare per sempre la giovane.






