Lungo il tratto di litorale che da Castro Marina scivola dolcemente verso sud in direzione Marittima, la costa salentina regala scorci d’autore, scolpiti dalla forza dello Scirocco e dalla millenaria carezza del mare. Tra le insenature più suggestive di questo tratto roccioso spicca la meravigliosa Cala dell’Argentiera, un piccolo gioiello naturale incastonato nel litorale. Qui il mare arriva direttamente alla pietra. Ci si accomoda sugli scogli, si cerca il punto migliore per entrare in acqua e, una volta immersi, ci si lascia alle spalle la strada e le case della marina. Rimane soltanto il rumore dell’Adriatico.
È chiamata così perché la sua scogliera richiama il colore dell’argento. Il nome sembra quasi suggerito dalla luce: nelle giornate di sole la pietra chiara della scogliera risplende e contrasta con il colore intenso del mare. Basta guardarsi intorno per capire perché questo tratto di costa abbia un fascino così particolare: la roccia, modellata dal vento e dalle onde, arriva fin dentro l’acqua e crea piccoli angoli in cui fermarsi, nuotare e guardare la costa da una prospettiva diversa.
Si trova a ridosso del porto di Castro, lungo la litoranea che conduce a Marittima, a poche centinaia di metri dall’insenatura dell’Acquaviva. La caletta dell’Argentiera è un accesso tutto sommato agevole per raggiungere il mare e fare il bagno, una delle quattro discese principali del litorale di Castro Marina verso sud, le altre sono Punta Correnti, i Fiumi e Villa Elena, quest’ultima sul confine con il comune di Diso.
Il segreto delle acque rigeneranti
Una delle particolarità che rende unica la Cala dell’Argentiera è il suo “abbraccio termico”. In questo luogo leggendario, intagliato dal vento e dal mare di scirocco, è possibile apprezzare le temperature gelide dell’acqua che sgorga dalla roccia, esattamente lo stesso fenomeno che si registra poco più in là ad Acquaviva e nello specchio di mare antistante il porto di Enea.
Uno sguardo verso l’infinito
Da Argentiera, nelle giornate di sole e cielo terso, è possibile apprezzare l’intero arco costiero della costa del Sud, fino all’estrema punta di Santa Maria di Leuca.
L’Argentiera è così: una piccola cala, quasi nascosta nella grande bellezza della costa di Castro. Un luogo dove il Salento non ha bisogno di mostrarsi. Gli basta la luce sulla roccia, il mare davanti agli occhi e quel brivido improvviso dell’acqua fredda sulla pelle.





